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Curiosità
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NOMADE (28/10/99)

Notte cristallina, pura
nella sua estensione
sfuggita alla misura:
fracassa il quadrante
e si rende interminabile,
dilata pareti, scorre lenta
attraverso estremi
inavicinabili,
appostati come cardini
alle pieghe dello spazio.

Così,
fluttuante intruso perso
in esilarante abbandono
aspirato e sorseggiato,
mollati
stretti ormeggi caserecci
ed abbracciato,
manco fossi assediato
da voragini ed oceani,
strattonato a me
il casuale passaggio
d’un breve periodo,
ribollo
confortato da note ben note
tormentato da volti
avvolti male e sepolti peggio
ribollo
,certo,
ma non mi scuoto,
né s’agita l’involucro
né saltella il coperchio:
come se
a liquido
s’aggiungesse liquido,
e la temperatura che s’impenna,
rapida precipita
nel breve volgere
un recipiente nomade.
 



10 maggio 2007
Opposizione (dedicata a Salvador Allende) - (inverno 1995)

mi sono chiesto molte volte
cosa vuol dire lottare
portare avanti un ideale
contro muri a carri armati

mi sono chiesto che sapore
può avere un manganello
che rumore sulla carne
fà un proiettile di  gomma

mi sono chiesto come brucia
un corpo Tibetano
che dolore puoi avvertire se ti sparano alla nuca

mi sono chiesto molte volte
e troppe volte non ho trovato
altre risposte che la rabbia
cresciuta di nascosto
nella mente incatenata
da regimi militari
variopinti e benedetti
da CONTRATTI pluriennali
stipulati nel Consiglio
che di sicuro ha solo
la tutela del profitto osceno,
benedetti da apparizioni su balconi
di chi vomitò prima di affacciarsi
perchè Uomo al giogo
di una oscenità molto solenne,
benvoluti da chi la pace costruisce
dando armi e munizioni
a tutte le fazioni

il solo fine della guerra
è creare un mercato

il solo fine delle dittature
è favorire scambi commerciali

il solo fine
di una opposizione sociale
e soprattutto mentale
è non cadere nel terreno minato
d'una Storia che ha accavallato
ignoranza ed ipocrisia
per fare in modo che ciò ch'è stato
di nuovo sia.




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10 maggio 2007
sentimenti
la tua lingua sconosciuta (primavera 1993)

Tu sei diversa da me
almeno quanto lo sono io da te.
Parlate tra di voi, ma non capisco.
Vorrei capire la tua lingua,
sapere perchè piangi,
riuscire a farti smettere.
La tua amica canta:
non so come, ma vedo deserti
e palme altissime
e dune insormontabili
ed il mare trasparente.
Il treno è arrivato, tra poco
sarò a casa. E ti dimenticherò.
Tu sarai sempre su quella  panchina,
e chi ti rivolgerà la parola,
ti insulterà, ochiederà da scopare.
Io, invece, volevo solo
sentire il tuo nome
nella tua lingua sconosciuta.

(primavera 1993, salasso solitario verso Barletta, a respirare mare)




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10 maggio 2007
vita scolastica
un tentativo (aprile 2001 )

lunedì 23 aprile 2001 4.42
___per andrea giannasi
ciao andrea: capita a volte di non avere voglia di rompersi la testa.
di solito capita quando te la sei gia' fracassata.
in questo caso capita per via di questo insistente scricchiolio.
 
non mi dilungo: solo, mi e' passata la fantasia, come si dice qui, e non solo per scarsa determinazione, anche per saturazione biliare, anche per ciniche riflessioni, anche per quotidiane esasperazioni, anche forse perche', in fondo, io non devo vendere, non ho questo interesse, non voglio compromettere ulteriormente il mio tempo, le mie sinapsi, i miei sonnanbulismi.
 
aspettero' che passino queste "notti", cerchero' di sistemare un po' di frattaglie sociali e di cialtronerie sentimentali, poi mi allontanero' da questi posti.
 
sono troppi sette mesi senza inquadrature da finestrini.
 
in allegato, cio' che serve davvero .


risposta:
Carissimo Attanasio,
 
comprendo le difficoltà incontrate ma non sono nulla di fronte alle reali problematiche della vita. Non sarà certo una presentazione fallita a farci desistere dai nostri progetti.
L'idea del Coniglio Mannaro era buona ma nella forma un milione non lo abbiamo dato nemmeno al famoso Caffè letterario di Milano (che si trova in via Solferino a 100 metri dalla sede storica del Corriere della Sera). Nella sostanza poi non occorre fare e disfare una montagna per parlare di libri e scrittura.
Tu vivi come moltissimi intorno a Prospektiva il malessere di una società amorfa, ferma, avida, vampiresca. All'apparenza senza antidoti. In realtà si può fare molto ma molto di più.
Comprendo i mali di ambienti chiusi che ormai sono comuni a tutto il paese. Comprendo la noia e la chiusura mentale ma a questo c'è un rimedio. Per quetso noi da novembre stiamo viaggiando in Italia in lungo e in largo. Presentiamo, parliamo e ci diamo da fare.
E per cominciare non occorre una piazza e i riflettori, basta una sedia e tre amici.
Il resto lo fa la magia di un buon libro.
 
Con tutto quetso non vuol dire che il nostro rapporto si sia chiuso. Anzi. hai mille risorse e mille energie e che devi sono indirizzare nella giusta direzione.
Forza.
 
Ti saluto
Andrea Giannasi
 
Prospektiva Rivista Letteraria
www.prospektiva.it

::::::::::::::::::::::

martedì 24 aprile 2001 21.12

ciao Andrea: sono giorni assordanti, e forse dovrei urlare con piu' forza, ma non ho il fiato necessario.
come al solito, alle buone impressioni, seguono profonde delusioni: sono fatto cosi', incostante e scostante, preso da euforie transitorie e perso in eterne transizioni.
 
scrivo da quando ho trovato la prima matita o penna o colore sul pavimento dove giocavo, ed in 25 anni di carta ne ho imbrattata, ne ho sciupata che nemmeno mi viene una cifra.
 
ho cercato di darmi una forma,  di inventarmi una occasione per recuperare il tempo perso, ma non sono tagliato per il commercio (tant'e' che sto sempre senza una lira, e mi fotte pure quell'analfabeta con il fumo).
 
piu' che altro, cercavo di dimostrare che qualcosa di buono la posso fare.
 
ma se non progetti, se non ti armi di sano cinismo, se non ringhi, da queste parti passi solo per deficiente.
 
pazienza.
 
ora io ho solo bisogno di riprendere distanza dalla mia casa, dai miei accidenti quotidiani, dal superfluo, e cosi' rinuncio ancora a confrontarmi.
 
mi spiace di avervi fatto perdere tempo, spero di poterti comunque dare modo di conoscere cio' che davvero ha un peso in me.
 
attanasio. 




permalink | inviato da il 10/5/2007 alle 10:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
8 maggio 2007
POLITICA
Un pò di tempo fa indovinai un pò di cosucce... scritto all'inizio di Luglio, il Luglio del G8 di Genova... menagràmo od attento osservatore?
Genova_19-Luglio-2001_Allarme Rosso!
Author: afa_prod (---.---.---.---)
Date:   07-01-01 19:34

Genova_dal nostro inviato___ Genova ha scoperto (o, sarebbe meglio dire, ha riscoperto) la violenza becera ed insulsa: tutta l'Italia da ieri segue minuto per minuto l'evolversi della situazione: tutto il mondo si interroga sui motivi e sulle responsabilita' di quanto e' accaduto ieri, e continua ad accadere mentre vi parlo: migliaia di abitanti del Centro Storico dell' antica citta' marinara sono da ieri pomeriggio letterralmente asserragliati all'interno delle proprie abitazioni: porte sprangate, finestre sigillate per impedire ai gas di penetrare all'interno delle loro abitazioni, ed anche, dopo quanto e' accaduto in nottata, materassi e tavole a cercare di proteggersi da schegge o chissa' cos'altro.
Da stamattina i vigili del fuoco hanno dovuto compiere ventisette interventi: sono stati dati alle fiamme alcuni locali commerciali, tra cui due filiali di banche italiane, una agenzia di viaggi, negozi d'abbigliamento: una gioielleria ed un supermarket sono stati saccheggiati, proprio mentre i vigili del fuoco intervenivano sul posto.
Decine di ambulanze si muovono incessantemente dagli ospedali alla zona degli scontri: i feriti sono tenuti isolati, ed il personale sanitario non puo' fornire notizie sul loro numero e sulle loro condizioni.
All'interno del "muro di cinta", come e' stato ribattezzato lo sbarramento creato attorno alla famigerata zona rossa dai reparti dell'esercito (armati da combattimento ed affiancati da mezzi blindati) , all'interno, dicevamo, di questo perimetro assolutamente inaccessibile dall'esterno ed invalicabile per chi in esso v' e' tutt'ora intrappolato, si susseguono esplosioni, si levano fiammate e si rincorrono spari: cosa effettivamente stia accadendo, e' per noi impossibile saperlo: la polizia ha chiuso anche lo spazio aereo, e la marina ha imposto alle imbarcazioni di mantenere una considerevole distanza dalla terraferma.
Il ministro degli interni ha convocato per le due pomeridiane un incontro con i resti del Genoa Social Forum, ma, dal momento che la maggior parte delle sue componenti ha preso strade diverse, non viene considerato, l'incontro, rilevante al fine di trovare una via d'uscita allo stallo di questa drammatica situazione.
Il mondo intero cerca di capire se l'escalation di violenza ha esaurita la sua furiosa spinta iniziale: dopo l'incidete della stazione ferroviaria, in cui, e' bene ricordarlo, hanno perso la vita due persone, un carabiniere ed un manifestante, gli eventi sono sfuggiti a qualunque controllo: gruppi di manifestanti hanno letteralmente devastato la zona limitrofa alla stazione, si sono accesi focolai in tutta la zona, focolai che in breve si sono propagati a tutta la citta'.
E' bene ricordare che non sono ancora chiare le dinamiche dell'incidente che ha innescato queste 24 ore di guerriglia urbana: secondo alcuni testimoni, ci sarebbe stato un battibecco tra il militare ed il manifestante, ma, da uno scambio di parole, per quanto potesse essere pesante, il finire sotto un treno che sopraggiungeva non pare a nessuno una conseguenza logica.
Siamo stati in ospedale, e ci ha colpiti l'immagine delle due famiglie, quella dei due raggazzi morti, unite, nello stesso sovraumano dolore, che nessuna ricostruzione potra mai alleviare: ed e' proprio qui che ora si accendera' un altro fronte dello scontro tra chi non vuole passare per cattivo: tanto le forze dell'ordine, e quindi le Autorita', le Istituzioni, l' Informazione, quanto le forze della contestazione, e quindi le Reti, le Comunita', i Forum, tutti i protagonisti di questo dramma surreale, che conta gia' due morti, un numeri imprecisato di feriti (stamane si parlava di un centinaio di ricoverati, ma non v'e' alcun riscontro), migliaia di persone isolate e poste sotto assedio militare, danni incalcolabili, e, quel che e' peggio, la totale assenza di notizie su quanto stia accadendo nel perimetro di sicurezza, tutte le componenti che hanno creato, programmato, indetto, promosso, ognuno nella sua direzione, ognuno con la sua convinzione d'essere nel giusto, ogni Uomo ed ogni Donna che abbia a che fare con gli eventi che vi stiamo raccontando, ognuno deve porsi questa domanda: cosa si e' fatto per costruire, e cosa si e' invece allestito per distruggere?
Tutti coloro che, chi per egotica manifestazione d'appartenenza, chi per confortevole assecondamento a passati sgangherati spacciati per Storia, chi per protervia d'ordinanza, chi per cieca caccia della "notizia" e non del fatto, della ragione, della spiegazione, tutti, indistintamente, devono dare ora una spiegazione valida, onesta intellettualmente e moralmente chiara, sullo scempio che si sta compiendo in queste ore.
A margine della devastazione, della tragedia, dell'assurdita' di cio' a cui stiamo assistendo, continua a bordo di un incrociatore della marina degli Usa, ancorato a circa trenta kilometri dal porto di Genova, il G8: speriamo vivamente che i "grandi" si rendano conto di cosa significa mantenere viva e giustificare una serie trentennale di iniziative politiche, economiche e culturali che tutto hanno fatto, tranne che creare le premesse per la nascita di una Societa' Civile: e' arrivato forse il momento che, chi e' stato delegato dal suo Popolo a rappresentarlo ed a guidarlo, renda conto al suo proprio referente di cosa e' stato fatto, in tutti questi anni, per costruire, e non per distruggere.

 

pubblicato il 1-7-2oo1 sul forum di www.tutebianche.org : mi hanno preso a pesci in faccia.

non che porti jella, o sia un indovino: mi e' bastato vedere con quale arroganza l'ordine costituito erigeva il suo fortino, e con quale smania di protagonismo i contestatori approntavano il loro show antagonista (mi riferisco alle sceneggiate delle prove d'assedio, alla passerella delle tute_bianche che sfilavano con i loro indumenti protettivi),  mi e' bastato notare come chi si dichiarava "antagonista" avesse deciso di combattere il suo nemico con le sue stesse armi: il che, oltre a rendere vacue le loro intenzioni, ha legittimato i reazionari a mostrare i denti, esattamente come fanno i cani: ecco, questo e' il punto, secondo me: che se vuoi combattere contro i cani, non devi fare il cane: devi semplicemente fare l'UOMO, e vedrai che la differenza sara' evidente. invece, hanno voluto fare a chi ringhia piu' forte. dando spazio all'unica cosa che se ne fotte di quale tuta o divisa indossi, ossia la morte, la morte di un ragazzo che cercava di fracassare le ossa di un altro ragazzo, la morte di un ragazzo che degli irresponsabili hanno gettato nella mischia senza che avesse l'esperienza per gestire delle situazioni di panico, la morte della possibilita' di creare un movimento libero dagli errori del passato, da cui pare nessuno abbia tratto l'insegnamento fondamentale, e cioe' che la violenza genera violenza, che l'esasperazione dello scontro verbale genera i presupposti per l'esaltazione collettiva della piazza, che non si puo' pretendere d'essere credibili quando si decide di rappresentare il mondo arroccandosi dietro schiere di impiegati statali vestiti da soldatini, che non si va da nessuna parte se ci si lascia rappresentare da gente che ha avuto il coraggio di dire "abbiamo vinto", dopo che hanno dimostrato solo d'essere uguali a chi contestavano: avete vinto? se dite questo, allora palesate i vostri reali interessi: ossia, catalizzare l'attenzione dei media, e lo avete fatto nella maniera piu' ignobile, ossia alimentando tensione, gettando benzina sulle braci, vi siete nascosti dietro i vostri squadristi ben organizzati, avete legittimato gli interventi repressivi assumendo atteggiamenti da teppisti, sia verbali che materiali, avete creato i presupposti per una tragedia (e se l'estintore finiva sul cranio del carabiniere, cosa dicevate?), e poi avete gridato il vostro sdegno, perche' non e' per voi concepibile che un ragazzino si faccia prendere dal panico mentre decine di esaltati cercano di linciarlo, per voi era legittimo tirare i sassi, per voi era legittimo "manifestare" dissenso disintegrando tanto i beni materiali, tanto gli ideali di chi, come me, vorrebbe davvero che il mondo si rendesse conto di cosa fa il Consiglio di Sicurezza dell' Onu, di cosa rappresenta la Monsanto, di cosa vuol dire unirsi militarmente e non culturalmente, di chi sperava che questa volta in primo piano andassero i contenuti, e che le coscienze si aprissero con il dialogo, con la protesta pacifica: ma per quale cazzo di logica avete scelto quelle forme di protesta? perche invece di fare i cortei, che hanno fornito ai teppisti riparo e rifugio, perche' non avete ballato? perche' non vi siete seduti? perche avete dato retta al vostro passato sgangherato spacciato per "storia", ed avete scelto la via dello scontro?

Ora il destino vi ha dato il vostro martire, e percio' vi sentite piu' forti: sia chiaro, io mi vergogno tanto di voi, quanto di chi governa questo stato di confusione, che prima erano i paladini del garantismo (ricordate le accuse a Previti per i "regali" fatti a Squillante? ricordate come contestavano la teoria del "non poteva non sapere"?) ed ora giocano ai generali argentini, questi squallidi arraffoni malati di protagonismo che invece di dare prova di maturita' hanno dato prova solo di arroganza e di protervia, che hanno scelto di approfittare della vostra disorganizzazione per colpirvi con le armi del discredito, questi mentecatti che mandano in piazza centinaia di ragazzini e li mettono nell'arena, che anche loro, come voi, speravano ci scappasse il morto, per poi poterlo usare per i loro squallidi scopi.

Non so se ho detto tutto quello che mi passa per la testa.

L'unica cosa che mi va di aggiungere e' che, se prima avevo dei dubbi, ora sono stati spazzati via: siete tutti fantocci.




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3 maggio 2007
DIARI
il minimo (estate-autunno 2001) - come uccidere due volte una donna

Ben miscelati, spero,
hai avuto il meglio
ed il peggio di me:
ma sapere che il sapore
che t’ho lasciato in cuore
è quello amaro
d’una speranza frantumata
alimenta in me
fiamme d’inferno:
perché chi disdegna l’amore
merita il peggior dolore.

Ho avuto l’unica cosa
che l’essere umano cerca
per millenni, e non trova ancora:
l’amore
follemente cieco,smisurato,
ed io non mi sono mai chinato
a baciare la terra che sfioravi,
non ho colto raggi d’arcobaleno
per dare un contorno al tuo volto,
e ti ho persa
perché ho perso me.

Mi hai dato amore,
e nient’altro: né spine,
in cambio dei tuoi freschi petali,
né artigli sul torace,
nonostante volassi con le tue ali,
nè ustioni, in apparenza,
hai lasciato in me,
puro Sole di passaggio:
a te ho rivolto
me stesso contorto,
e di luce pulita
m’ hai illuminato,
solo che, come tutti i fantasmi,
siano essi di carne o di carta,
di lacrime o di inchiostro,
non potevo sostenere
la naturale pressione
d’una fonte di calore
contro tessuti d’aria,
inconsistenti e pericolosamente
affascinanti, ma inutili
se non li si veste di carne
e di cervello soprattutto.

Non potevo tollerare,
misero mentecatto
spacciatosi per re,
non potevo tollerare
d’avvertire la trasparenza
delle mie sembianze
attraversate dal tuo sguardo
e dalla tua presenza
doveva fuggire il folle
inquilino del mio cranio,
che ha in serbo per me
mille sorprese nefaste
e che mi comanda e mi guida
senza alcuna resistenza
da parte del resto dei Me
assopiti per non vedere
lo scempio che si compie
in nome d’una bugia:
non ha pace
chi rifiuta aiuto,
e per quante maschere
io riesca ad indossare,
non coprirò mai
il nero del mio volto.

E così, invece di cambiare,
sono fuggito
             vigliacco!!
Lasciando alle spalle
Il peso del mio vuoto
Contro il cristallo del tuo amore
Custodito nella nicchia del tuo cuore
Dove sgorgano fontane di rugiada
E dove i forti troveranno riposo,
da dove è giusto che si caccino
corvi e sciacalli, e parassiti ispirati
ma capaci solo di dissanguare!

Le cicatrici saranno ormai salde
E le tue notti chiare e calme:
ma è solo merito del tempo,
e del nettare che il tuo spirito
non smette di stillare:
le parole cadono al suolo,
e fanno il rumore della nebbia:
ho perso il filo,
e non posso continuare senza
tagliarmi un po’ di pelle:
nessun dolore fisico mi renderà
il dolore che ti ho inferto:
e se lo dico è solo
perché non ancora ho trovato
l’arma giusta!!
L’ oblio, forse?
Servira’ alla mia causa
Un sano annullamento
Delle sensazioni?
Non credo.
Non sara’ così facile
Pagare questo prezzo:
ma il conto arrivera’,
ne sono certo, ed allora
capiro’ il valore
dei tesori trovati per caso,
ed il prezzo della loro perdita.

Oltre cio’ che sei,
c’e’ solo l’ideale
d’una impossibile perfezione:
t’ho assassinata, e ti ho dato
una nuova vita:
               la frana
             ha rivelato
              una celata miniera
            da cui estrarrai
               l’oro ed i diamanti
             che ornano il tuo cuore,
               che splendono in sordina
             nella tua mente ferita
              e percio’ forte, piu’ forte.
 Scava!!!
Scava e porta alla luce
Tutti i tesori che custodisci:
scava, o semplicemente scosta
i tendaggi gelosi
stesi in te
e rendi urlo
il sussurro,
rendi orizzonte
il tuo sguardo,
rendi strada
i tuoi sogni,
rendi vino
le lacrime
e brinda
a te stessa!!!!!
Solo a te stessa!!!!!!!




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3 maggio 2007
cinema
Non abbastanza soliti (19/12/1996) - a Marcello Mastroianni

Non abbastanza soliti,
solidi solitari
aspettando il trentuno
in tutti i sensi
ed i tempi
:
a tavola usata apprendo
la leggenda,
scomparsa
:
cosa si puo’ dire?
mi dispiace,
e’ stato... oh!
Gran fumatore
Sublime ammaliatore
Schietto riflesso
Contorto amatore
Plastica materia
Per scatti fellini
E per impressioni michelangiolesche
ma lui!!! Era sempre e solo lui!!!
 e poi?
un grande
e nessuno sforzo retorico
niente elogi
niente commiati
un settantaduenne morto
impresso a fuoco
ma spesso sfocato,
e qui cade la luna
perche’ come ben so
ogni volta che amo
sono distratto
ed un grande ho amato
un grande se n’è andato
e niente puo’ toccarmi
se non cerebralmente:
non abbastanza
ho capito
non in tempo
ho conosciuto.




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3 maggio 2007
fotografia
In Assenza Perenza (inverno 2000)

ombra lievemente mossa
sposta l’attenzione su di se
in chiunque scorga in essa
se stesso riflesso
così com’è: complesso
o semplicemente indifeso.

Avevo anni da spendere
scalciando e sbraitando
ma le museruole sono
tremendamente efficaci:
ora c’è rabbia sopita
che cova rancore tra le ceneri
d’un braciere non curato.

Incendiare se’ stessi
equivale ad esportare
scintille e falene
ma non il calore:
i tizzoni rimangono dentro,
ed e’ solo questo che impedisce
al tuo incendio personale
di propagarsi a chi sfiori.




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3 maggio 2007
vita familiare
Siamo tre quarti (con Solista) - (inverno 1997)

Siamo tre quarti
di un quartetto d’archi
con un solista onesto
ma distratto dal passato
:
viole violini violoncelli
confusi
improvvisiamo
non abbiamo partitura
e stoniamo
non sappiamo accordarci
e ci soffochiamo
ma a volte sfugge
un movimento sincero
e soavi diventiamo
onde sul bagnasciuga.

Siamo un nucleo famigliare
sconvolto
da variabili imprevedibili,
dall’incessante moto atomico
suscitato da molecole
troppo simili e distanti
che cercano nell’urto
una qualche forma di contatto.

Siamo un isola deserta
abbandonata
deriviamo dal Dolore
nel Dolore alla deriva
senza coscienza della distanza
ne’ ricordi di passaggi o soste,
senza direzione nel moto,
con un Albero piantato nella Mente,
a volte offusca, nasconde, esclude,
a volte conforta, quando
agitiamo foglie e rami ma ancora
non riusciamo a toccarci le radici.

 Poco propensi
ad essere onesti
di propositi densi
e di lingua lesti
:
cedere potrei
alla tentazione
di definirci rei
ma l’umiliazione
di mendicare compassione
altro non farebbe che imbrattare
le tele su cui spargiamo
assurde lacrime dalle tinte cupe
versate in catini stretti
troppo stretti per permetterci
di riempirli ancora.




permalink | inviato da il 3/5/2007 alle 9:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
3 maggio 2007
vita scolastica
RALENTY (inverno 1997)

Trema un sorriso
            sul tuo viso,
scroscia la strada
d’un viaggio tormentato:
cade pioggia sul finestrino,
gocce scivolano in fondo,
altre, incollate per chilometri,
si muovono a scatti:
pesa
la distanza nel petto, batte,
batte nel vuoto apparente
e si ripercuote, si amplifica
nella mente assediata
mentre balconi si piegano
a salutare e petali danzano
soffiati
 da mani sepolte apparse in sogno
in turbine sul viale triste
:
giuro
:
vorrei distenderlo qui
adesso
per allontanarci in fretta
ma
la rotta porta altrove, dove
al reale non c’e’ rimedio
ed il male minore
e’ aspettare che passi,
che si consumi e si dissolva
come ogni inevitabile presente
apparso senza premessa,
intromissione imprevista
tra i fili instabili tesi
nel Sangue che ci lega
e nelle lacrime che soffochiamo
:
sono solo sonno
negli occhi di un viandante,
sono solo carta
macchiata di tristezza,
sono solo, e lo so,
ma non raschio furioso
l’aria attorno a me,
non ho fretta di forare
i minuti appesi su di me:
solo
non cerco che equilibrio, e
non manca che
non chiedo che equilibrio, e
non perdo che
ed e’ sempre un soffio
a sbattermi giu’.

Cosi’
sopraffatto sottometto
Sillabe sincere
a tremendo silenzio,
dispongo
le mie sostanze in disparte,
evidenziando
il vuoto sullo sfondo
:
questa mesta onesta’
rende vani i ricami
e gli intarsi nel contorno,
spoglia una specchio
ed il mio riflesso appannato
scopre
le ferite aperte
da carezze in dissolvenza.


a F.




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3 maggio 2007
vita scolastica
Magia-Depressiva (postea) - (inverno 1997)

RIBOLLIVA
IL MAGMA
E MIGRAVA
CERCAVA OGNI FORO
OGNI APERTURA
E LA INFILAVA SCHIZZANDO
ALL’ESTERNO
E LO SENTIVO, AH, SE LO SENTIVO:
ATTRAVERSARE I CANALI, GLI SCOLI
OGNI RECESSO DI QUESTE MARCE FOGNATURE
LE SCALDAVA
LE TURBAVA
E TORMENTAVA LA STASI O KOMA LATENTE
BRUCIAVA IL TEPORE DEI SONNI
TRAMORTIVA
CHIUNQUE
BRUCIANDO
ANNICHILIVA
SCONOSCIUTI
SCOPPIETTANDO
INTIMORIVA
LORO
RIBOLLENDO
: ED ORA...
.
ORA
NON SENTO SUSSULTI
NE’ TUFFI DEL SANGUE
APPESANTITO DI TEGRETOL
NON VEDO BAGLIORI
NE’ SCORGO IRLANDA
OFFUSCATO DA RIMORSI
ORA
DORME
IL FLUSSO SOPITO
E’ DEVIATO
ED IL MIO CONFORTO
E’ NEL SANGUE
NEL SEGRETO IGNORARE
DI DOVE TU ORA
SEI DIRETTO
DOVE HAI DECISO
DI SFOGARE LA TUA FORZA
MOSTRO RECESSO.




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3 maggio 2007
danza
Primo settembre, stessa ora (autunno 1997)

Primo settembre, stessa ora:
qualche consonanza
c’e’.

Non si può comprendere
il disegno
se non si e’ parte di esso,
ne’ il particolare completa
o rincuora
dal gelo dell’insieme.

Ti posso salutare
mentre scendi le scale
e Ti posso perfino
accompagnare dalla finestra
finche’ non scarti l’angolo,
Ti posso, e puoi non crederci,
seguire per strada affollate
sapendo di non poterti
mai perdere, ma
come potrei capovolgere
il soffitto ed il pavimento
o scuotere l’erba e la terra
per tappezzare le nuvole
,magari volessi,
potendo semplicemente
scendere le scale con te
e scartare con te i palazzi
ma poi
confondendoci senza
risaltare dallo sfondo
come scintille dal fuoco
od uno dei figli di Vittorio
o questo assurdo segmento
giallo tra linee marroni
contando i passi fino al prossimo fiume
non potro’ non notare
il tuo sottile distacco.




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3 maggio 2007
vita scolastica
La persona è così buona (autunno 1998)

La persona è così
Buona
questa infinita serie
di accidenti eventuali
tangenti e secanti
diretti attraverso lo spazio
indeterminabilmente
vago
portati con attimi di stasi,
sono spifferi d’autunno
sulla carne arsa,
precipitati con spinta improvvisa
:
sono treni impazziti
contro muri di cartone.

La persona è così
Varia
facce di forme strane
rivolte a specchi o vicoli
brulicanti di Pazzia
od intasati da passanti,
schiamazzi vitali o scuro
brusio incessante, avvolge
la parola e la butta
in fondo al cassetto.

Mi piego e Mi spezzo
senza pressione cado
inciampando
nel mio passo distratto
Mi appoggio e Mi adagio
senza sostegno aspetto
ansimando
una scossa, uno spasmo.

E questa persona e’ si’
cosi’,
distante,
non sono delicate le mani
non possono toccarla,
e mantengo la distanza
:
meno male mi prende perchè
il confortevole sudista
apre un lago qui, davanti,
ed una opposizione mentale
porta piu’ stragi
che l’alluvione,
si ritraggono gli arti
avvolgono la carne
e si toccano alle spalle
di un esilio catartico.




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3 maggio 2007
SOCIETA'
I mostri muoiono (inverno 1997) ai sopravvissuti

I mostri muoiono
I pagliacci muoiono
I ladri muoiono
I trapezisti muoiono
Per fare spazio
Ed ecco i capolavori
Ed ecco i professori
Ed ecco i donatori
Ed ecco i sedenti
I viandanti muoiono
Gli assassini muoiono
I contadini muoiono
Gli attori muoiono
Per lasciare posto
Ai guidatori incandescenti
Ed arrivano i giudici
Per i pulsanti leggeri
Negli spettatori abitudinari
IO muoio
TU muori
LUI muore
NOI moriamo
VOI vivete
Col sangue strappato
Dalle carni sbiancate
ESSI vivono.




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3 maggio 2007
SOCIETA'
GRAZIE, Padre (settembre 1997) a Madre Teresa ed a tutti gli Invisibili

GRAZIE, Padre,

 per esserti preso

      alla Tarantino

      un’altra puttana nobile

      e subito dopo

      una persona

 chiara e semplice e pulita

 come il sacrificio di una Madre,

 e questo solo

 per fare capire a questa

 merda

 di mondo materialghese cos’è

 DIGNITA’.

 

GRAZIE, Padre,

      per il consueto appuntamento

      con sgozzamenti integrali

      crolli verticali

      viaggi planetari

      conigli d’oro in mutande

      trattative di pace tra assassini

      consigli e scompigli di sicurezza

contaminazioni virali e mediali

      solo per darci un

      argomento

      su cui discutere e non una

      spinta

      per farci agire.

 

GRAZIE, Padre,

      per avermi messo di fronte

      a colpe formali

      a scatti sostanziali

      con due P.M. arrabbiati

      ed un giudice spazientito,

      così da avere un solo piatto

      vuoto

      e la bilancia si piega

      e si spezza

      sempre per l’ultima frase.

 

GRAZIE, Padre,

      per tutto e per niente,

      per cio’ che ci spetta

      e non e’ nostro

      per cio’ che abbiamo,

 trovato,

 per cio’ che brucia

 senza consumarsi,

 per cio’ che si e’ consumato

 senza ossigeno,

 per cio’ che e’ perduto

 senza memoria,

 per cio’ che confuso ed adulterato

 ci viene inoculato,

 per cio’ che c’e’

 e ci sara’ sempre

 ma non si puo’ ne’ toccare

 ne’ comprare

 ne’ regalare o barattare,

 ma solo

 aspettare

 pensando ad altro,

 perche’

GRAZIE Padre,

 per l’attesa

 di un petalo

 questa attesa lacerante

 che apre il nostro cuore

 e lo rende felice

 anche per un granello,

 anche per un’unghia.




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3 maggio 2007
teatro
Se solo fosse un luogo (inverno 1997)

Se solo fosse un luogo
traccerei un sentiero
con sassi e foglie e
macchie d’inchiostro
su cumuli di carta secca
pronta a bruciare, in fretta,
per coprire la fuga
di questo cuore aspro,
per impedire alla mente
di seguire quelle ombre.

Rumori attutiti, bagliori:
rivelarsi è giocare
con angoli e fessure,
lasciarsi scorrere da luce
sfuggita al controllo,
precipitata
dal bastione nel cranio
giu’ nel fossato
allagato di noia: corre
in moto circolare
il fremito spavaldo,
si compiace della sua scia
e perde
la coscienza di sé.

Attraversero’ ancora
questi aspri sentieri
scavati tra sangue e pelle
scopriro’ nuovamente
con fresca enfasi
e fittizio stupore
questi vuoti sparsi
tra cranio e labbra,
ascoltero’ ammaliato
ancora una volta
il fruscìo di sillabe
ed il crepitìo d’assonanze
e mi rapira’ ancora una volta
l’impressione d’avere inchiostro
al posto del sangue
e rimpiangero’ , come in ogni notte insonne,
come ad ogni treno salutato dalla bachina,
come ad ogni incrocio a cui mi sono seduto,
rimpiangero’
ma senza lacrime, stavolta,
rimpiangero’ i passi non mossi
e le scale non imboccate,
rimpiangero’ il moto essiccato
nella statica promessa
di un momento adatto,
di un modo opportuno
di una tecnica scaltra
per vivere una vita donata
ed egoisticamente incatenata
alla cambiale infame
da cui chi mi produsse
trae la ragione della sua rabbiosa scelta
di troncare una pianta
piuttosto che lasciarla libera
di crescere e diramarsi
in direzioni personali.

L’egoismo e’ la peggiore
delle menomazioni:
colpisce
come epidemia dello spirito
sia la vista
che il sogno,
sia l’onesta’ di una vita
che la frode d’una convinzione:
e non lascia altra scelta
se non una uguale e contraria
reazione egoista.




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30 aprile 2007
SOCIETA'
Violenza (febbraio 2002)

Violenza: reazione/manifestazione/impulso/catarsi/riflesso/attitudine/esigenza

La violenza: una delle forme in cui la vita comunica con l'ambiente nel quale si svolge la sua esperienza.

Nel regno animale, sia in quello istintuale sia in quello elaborante, la violenza assume dei significati e dei ruoli tali da impedire, a chi fa parte di quel regno, di porsi le domande giuste: la violenza deflagra all'interno di un nucleo famigliare, esplode in seno a comunita', si agghinda per essere consumata, si insinua tra le mille pieghe che segnano percorsi di vita, si nasconde, mimetizzandosi come camaleonte o germe, come infezione o convenzione, si cela dietro spoglie inerti, ed attende solo che il veicolo urti, e rivelandosi mostra tanto la sua forza, quanto la reale natura del veicolo nel quale si e' annidata.

Per un appartenete al regno animale istintuale, la violenza non rappresenta un evento: e' uno strumento attraverso il quale sopravvivere, per difendersi, per nutrirsi, e garantire cosi' alla sua specie continuita', ma anche solo per attitudine, la convenzione che impone, ad esempio, a due esemplari della stessa specie e della stessa sessualita', di combattere tra loro per conquistarsi il diritto a riprodursi.

Per noi, esseri senzienti e capaci di elaborare cio' che avvertiamo, capaci cioe' di creare impalcature razionali attorno a cio' che a noi si manifesta, la violenza indossa abiti artificialmente adattati a coprire la sua nuda essenza: da puro istinto, in noi la violenza si tramuta in arma, in atto, in azione, in manifestazione, a volte di un esigenza, come nel caso di un popolo che si ribella ad una forma di oppressione realizzata attraverso diversi gradi di violenza (si pensi alla carica violenta di una legge che impedisce la circolazione delle idee, oppure ad un sistema che legittima la vendetta), altre volte invece si rende manifestazione esterna di un disagio, di un malvivere o malviversi, come nel caso degli atti di teppismo, di vandalismo ( e basti pensare all'azione di lasciar cadere un sasso da un cavalcavia, che la serata e' noiosa, e bisogna animarla, oppure alle convulse ed indecifrabili gesta di un uomo che si copre il volto e da' l'assalto ad una vetrina ) o di semplice ritorsione/vendetta (puo' valere come esempio un manipolo di soldati che infierisce sul nemico sconfitto) .

Noi che apparteniamo a quella specie animale in grado di realizzare tanto la Cappella Sistina quanto il Kursk, noi che possiamo andare nello spazio e riusciamo a comunicare a migliaia di chilometri di distanza, noi che alleviamo milioni di esseri per farne indumento o nutrimento, noi che abbiamo definito il tempo e circoscritto lo spazio, noi che ci diamo norme e per tutta la vita impariamo ad aggirarle, noi che non crediamo in noi stessi, e percio' abbiamo bisogno di credere in labili spuntoni di irrazionale, immateriale, trascendentale, noi che onoriamo i nostri morti con fiori e pietre, noi che disonoriamo la nostra memoria, le nostre capacita' intellettive, il nostro patrimonio genetico ed i doni che abbiamo ricevuto dalla Natura, noi che definiamo terrorista chi non abita in case bianche e palazzi di vetro, noi che riteniamo insopportabile il gesto folle di un esaltato, ma che godiamo i frutti delle gesta discrete ed astute di una parte d'umanita' che si e' assunta il compito di guidarci con sagace lucidita' verso la distruzione, noi che abbiamo compassione ma abbiamo soprattutto problemi di vista, noi che ci scomponiamo sia nei tessuti sia nei contenuti, noi che possiamo parlare a nome di tutta la nostra specie (ed, ovviamnte, parlo di questa minuscola rappresentanza che, in virtu' del suo potere d'acquisto e del suo valore come merce, si e' posta sul gradino superiore della scalinata involutiva), noi, insomma, capaci di pieta' e di disprezzo, abili a rendere sentimento un istinto, addestrati a consumare ed istruiti ad essere indifferenti, noi arruolati negli eserciti (perche' se tutti indossano le stesse vesti, compiono gli stessi gesti, si rivolgono agli stessi referenti ed adottano gli stessi comportamenti, o si e' catena di montaggio o si e' truppa) delle religioni, degli stati, dei sistemi economici, noi siamo i peggiori interpreti del messaggio originale che reca con se la violenza.

E questo non solo perche' non siamo in grado di utilizzarla, non solo perche' non abbiamo neanche idea dello scopo per cui esiste, non solo e non tanto perche' siamo capaci di renderla oggetto da consumare, non solo e non soltanto perche' siamo succubi del fascino che esercita sui nostri contorti Io, non solo perche' essa ci appare dove non ce l'aspettiamo, e ci fingiamo stupiti se scopriamo che l'abbiamo generata, covata ed allevata noi: no: noi siamo indegni di usare la violenza perche' noi non abbiamo bisogno di essa, noi dovremmo essere come i delfini, che la usano solo se, attaccati da chi confida nel timore altrui, si vedono costretti a dimostrare la loro potenza.

Noi, invece, la usiamo per imporre, per usare, per soggiogare, per educare, per tramandare, per occupare porzioni di Terra, per canalizzare, per inscatolare, per conciare, per tranciare e servire a tavola, per distillare grasso, la usiamo in nome di una scusa divina per le nostre ancestrali paure, la usiamo ammantata di gloriosa e boriosa sovranita', la usiamo attraverso linguaggi scaltri, mica solo attraverso ordigni o strumenti di lavoro, noi la adulteriamo e la confezioniamo: poi, ci vergogniamo di guardarla fissandola, la censuriamo se appare in pellicole, nastri od in inchiostri, la rifiutiamo all'ora di pranzo, che ci toglie l'appetito, la accettiamo se veste gessati e regimental e la deploriamo se si difende con le pietre, non ci sforziamo di comprenderla se ci arriva come domanda, e la ignoriamo quando e' risposta....




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30 aprile 2007
POLITICA
A milioni (agosto 1997)

A Milioni
lavorano per l’uomo
ognuno con una mansione
:
chi fa un po’ di pulizia
con una bombetta made in Brescia
o con carri armati esportati
come macchinari agricoli,
i piu’ pignoli
usano coltelli e machete,
quelli piu’ moderni invece
donano latte in polvere
o virus artificiali,
testano armi convenzionali
su Kurdi inermi,
ma c’è anche chi
non disdegna
manganello e manette,
mentre iene togate
e parassiti onorevoli
giocano di fino
e sottobanco intascano
per poi eseguire la volonta’
di profitti sovraumani
non paghi
ma assetati
di nuove proficue
colonizzazioni
in province degradate
dove pur di dare una busta paga
esportano compiaciuti
cancri e leucemie,
dove l’insalata sapra’
di piombo e solventi,
dove sconfiggeranno la piaga
della disoccupazione
con una sana infiltrazione
di camorra in subappalto

e nessuno
sta mai
con le mani in mano.

a Milioni
si adoperano per l’uomo
nei laboratori di stato
o in quelli piu’ efficienti
dei vari stati paralleli
alambiccando nuove
miracolose medicine
per sopire menti e
scartavetrare anime
mentre bruciamo e sequestriamo
tonnellate di resine
e condanniamo
chi usa un dono della terra
che fa molto meno male
ma molto molto molto meno
della macchina che guida
per andarlo a prendere
da questi cazzo di pusher.

a Milioni
intervengono sull’uomo
alcuni vestiti di nero
per coprire lo sporco
della loro famiglia prepotente,
altri brandendo codici
stracolmi di inutili costrizioni
che castrano solo gli onesti fessi,
alcuni sputati fuori
dal cesso mediale a dirci
questo e quello, e noi idioti
senza critica ascoltiamo
ed incoscientemente eseguiamo,
altri sperimentano
formidabili soluzioni
per sopperire al degrado
degli organismi: forse
questi hanno avuto l’intuizione,
sanno che la nostra specie
e’ deficiente
non sapra’ adattarsi
e si estinguera’.

 ma
l’unica cosa che davvero
mi preoccupa
e’ sapere
che non sapro’ mai
se chi mi ascolta sa
di cosa sto parlando.




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30 aprile 2007
POLITICA
17:08 di Greenwich (4/7/1997)

17:08 di Greenwich
4 di luglio, qui
e continua il Viaggio
di consolazione,
partiamo dallo sconosciuto
per osservare il distante
partiamo, senza appoggio
spingiamo occhi su ruote
senza contatto con i nostri
piedi:
siamo fatti così,
umani,
insoddisfatti ma
troppo ciechi per soddisfarci,
distratti ma
troppo pigri per completarci,
soli,
e troppo distanti
per avvicinarci, privati
di alternative,
o di Scelta, forse,
indaffarati con il cosmo
e disinteressati
dal punto di partenza:
parvenza
di ricchezza e progresso,
ma qui si muore ancora
di gonorrea e difterite,
si brucia e si abbatte
per appesantire questo punto
infinitamente piccolo nell’Ordine,
ma troppo grande
per farci fare un piccolo passo
per permettere una sosta
a contatto
della realtà.

E c’è tensione
tra padri e figli
tra poli e flora
tra opposte fazioni
tra cielo e terra
come tra pavimento e soffitto
o tra calotta e pianta
c’è tensione
e rigagnoli di sangue
su materassi e bambole
e scodelle ripulite
strappando qualche chicco
a mosche piu’ in salute
di un cucciolo d’uomo,
e c’è tensione
tra le mie parole e
le mie azioni, così
il pensiero diventa retorica,
ma c’è, e finché pulsa
ci sara’ tensione:
non abbastanza, comunque,
questa corda antica
potrebbe non spezzarsi,
e si continuerebbe a
penzolare, ma
molto meglio sarebbe cadere
arrivati a questo punto,
meglio che oscillare
per inerzia
lasciando alla gravita’
il compito di pulire
le nostre nuvoli personali
o condominiali
da dove osserveremmo tutto
ma altrove guardiamo.

Sicchè stemm’’nguaiete,
appesi troppo in alto
per farci dare una spinta
o per far fermare
questo circo rabberciato,
un tendone di marzapane
e muffa sulle mani:
un attimo, dunque,
qui
bisogna aggiungere peso
aumentare la tensione
e sperare in uno
strappo.
Poi
le reti si piegheranno
e ci sbalzeranno, proiettili
contro le confezioni,
e bucata la plastica,
ad attenderci al suolo,
ne’ fiori od erbe o conifere
od acque gialle o rosse,
non piu’:
solo sassi
e zolle secche spaccate
dal Sole incontrastato.

Ma mi frega?
Me ne frega?
Ce ne frega?




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30 aprile 2007
POLITICA
La decadenza senza l'altezza (inverno 99)

La decadenza
senza l’altezza
come precipizi a pianoterra
:percepire fisicamente
l’assordante ampiezza
dello squarcio al mio interno,
come un pozzo che s’infila
tra le pieghe e le crepe
d’ una mente in condizione
di non mostrarsi sorpresa
alla scoperta inattesa
d’avere dentro sé
la cura
contro la comoda apatia
dell’osservazione critica
con cui nutrono il consenso
che consente a questa gente
di parlamentarci addosso
solo per aggirare il punto

la cura adatta a sradicare
gli infestanti dalle piante
custodite nella Serra
che ci rende razza dominante
ma incapace di gestire
il dono di fare e dire
attraverso l’elaborazione

: questa deve essere
l’unica ragione tollerabile
per cui s’è reso indispensabile
delegare
ad intricate astrazioni
delle Umane volizioni
il governo
su Mondiali condizioni
e Sovraumane spiegazioni.

In precario equilibrio
perennemente incerti
se scendere o salire
nella scala evolutiva
:in precario equilibrio
eternamente appesi
a fili invisibili
ed indecisi
se scoprirci effimeri
o continuare a crederci
assolutamente incisivi.

Ma si parlava d’una cura
che ripristini il contatto
tra coscienza ed azione:
nessuna pozione
niente da comprare
in soluzione rateale
basta la posizione giusta
per osservare ed analizzare
scomporre e scansionare
la Realtà allo stato attuale
:quella di un organismo in agonia
che s’inebria della scia
lasciata dal fetore
della sua lenta
Decomposizione.

Ed allora attivare la Reazione
a catena che s’innesca
se a conoscenza sommi dubbio
:l’unica cura adatta a sradicare
fermi ormeggi catene e freni
è la sete di conoscenza
così mi curo con voraci overdose
d’ogni sorta d’informazione
associo dati a tempi
volti a voci
gesti a modi
stringo nodi tra nomi ed azioni
attingo dalla Storia
Linfa per la Memoria
estraggo dalla Cronaca
dosi ed ingredienti
dei veleni millenari
biologicamente presenti
in ogni forma animale
ma nel nostro caso manipolati
ed adattati allo sporco scopo
di consentire al linguaggio ottuso
della prevaricazione
di comunicare anche a nome
di chi non divide la sua razza
per nazione o religione
ma rispetta la sua Natura
e non guarda con paura
oltre le nostre basse mura.

-Tump!
Un mattone in una botte
Un sussulto sulla corda
E si spalanca il baratro
scoprendo trame fitte
come filari alzati
per accompagnare i tralci
: se tronchi le Radici
niente chicchi da spremere
per dissetarci.




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30 aprile 2007
teatro
Fasi (estate 96)

-sussulto:

cosa cade

cosa mi cade

addosso?

Cenere cristallizzata

dall’inerzia nervosa?

Timore saldato a paura

dalla fiamma ossidrica

d’una sfocata incertezza

che dilata i margini

e confonde orizzonti

che inganna la misura

e rende immenso un passo

al di sotto di un arco?

-tonfo:

mi colpisce la nuca

il colpo e’ forte

e forte l’impatto

l’urto crea forza

sprigiona energia

che si riverbera su vertebre

e tenaci giunture: squilibrio,

la pace delle masse turbata

sprona correnti circolari

che abbandonano i percorsi

e frantumano gli argini.

-scricchiolio:

cosa trema

cosa mi trema

all’interno?

I piani incrinati

d’un io incastrato?

Le finestre socchiuse

d’un me incartato?

Le porte a scomparsa

d’un essere affollato?

I cornicioni contorti

d’uno stabile pericolante

Fondamenta d’argilla

per pareti di creta

ed inquilini roboanti?

-silenzio:

la caduta ha compiuto

il suo sano percorso

e l’oggetto che giace

ai piedi di me

non luccica, non freme

non chiede apprensione

da dita maldestre, attende

un flutto, un soffio, un riflesso

su cui scivolare

oltre l’edera, attraverso la lava

custodite dalla corteccia
nello scrigno traforato.




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30 aprile 2007
fotografia
Caduta libera le mani (26/10/98) (*= 30/5/2001)

Caduta libera le mani

dita fendete l’aria

favorite

le piroette

del corpo inerte

leggero

 

caduta libera la mente

disperdine i fantasmi

aprendoti senza dolore

 

vuoto attraverso

senza cognizione

passo attraverso

senza condizione

 

caduta libera la pelle

piega la resistenza

di questi avanzi umani

incatenati

 

caduta libera gli occhi

che questo percorso

sia disegnato

dalla scia

di una lacrima.

 

Caduta lacera l’olfatto

con i mille stimoli

ai vani ricordi

e rendi omaggio (*)

ai casuali incroci

agli scorci offuscati

agli ingorghi emotivi

a passanti distratti

a fratelli dispersi

ai presunti simili

a vani inseguimenti

di materie cadenti

a nulli conforti

alle piroette ed ai precipizi

di dopamina anarchica

alle infiltrazioni fuoriorario

ai bersagli fuori gittata

ai colpi a vuoto

ai fantocci eletti

a modelli di autodecomposizione

alle anamnesi personali

a goffi autodafe’

a terapie boicottate

perche’ non prescritte

ma semplicemente avvertite

come l’unica cura possibile

al degrado d’un organismo

che non si nutre d’alimenti

ma di tormenti corretti

con gocce amare

d’ipotetica gioia

agli sbagli incoscienti

a quelli riflessi

ed a quelli 

intrapresi come crociate

ai futuri promessi

ed a quelli recisi

ai passati annodati

e percio’ imprigionati

a quelli sciolti

e quindi liberi

d’estinguersi

ai presenti contorti

alle penne succhiate

ai bicchieri afferrati

alle cartine incapaci

di rivelare vie di fuga

percorribili fino in fondo

ai miei incontri

in fondo ad uno specchio

ai miei occhi

frantumati nei suoi

:

si potrebbero aggiungere

altre mille finzioni verbali

ma solo questo

devo dire ancora

:

rendete omaggio

al mio sorriso

inattaccabile,

capirete forse perche’

ho capito che nessun volo

da balconi di cinta

vale quanto

un tuffo sul letto

con le cuffie allagate

da suoni sanguigni

riversati incandescenti

in una serra scoperta

per caso una notte

di tanti anni fa.




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30 aprile 2007
teatro
L'amore scarseggia (estate 96)

L’amore scarseggia: fammi spazio

tra le tue labbra

tra le tue gambe

sul palmo delle tue mani

consumate troppo presto

fammi da sarcofago

con la tua pelle di mogano,

statua imbrattata

saresti la regina

di una terra irraggiungibile

se esistesse una giusta corrispondenza

tra passato e presente,

con i tuoi occhi impenetrabili

rapiresti il cuore e la mente

soggiogheresti anche al più orgoglioso

tra i figli di Beowulf, governeresti

con una contrazione delle labbra

e con un solo sussurro apriresti passaggi

tra catene montuose ed oceani,

daresti sollievo a contadini e pescatori

e guerrieri sfiorandoli con la seta

che callosità e cicatrici nascondono .

Tu sei qui, caduta da una stiva in una fogna,

ed ora tocca a lui, che si fa il mazzo

tutta la settimana sul tornio,

ed oggi che è sabato deve sfogare la rabbia

accumulata come cenere nel posacenere

cui s’adatta la sua anima: dopo, sarò io,

e cercherò di essere gentile,

dissimulerò la compravendita con un sorriso

e farò domande inopportune su di te, così,

giusto per, e tu avrai solo fretta,

non carezze ma strattoni al lattice,

con un solo movimento scoprirai il seno

fasciato da ridicoli ritagli di stoffa

che lasciano scoperto il capezzolo: dio,

se ci fossi ti vergogneresti di aver lasciato

questo capolavoro a consumarsi senza passione,

ma com’è che quando ti esce bene qualcosa,

la devi mandare nei posti sbagliati, chesso’,

non potevi salvare tanta grazia per una corona

o per un altare pubblicitario o per una sana

corruzione domestica, no, tu devi umiliare chi benedici,

lasciando un valido motivo per credere in te in alto bordo, lontano, dove non possono arrivare le zattere di quelli come me, troppo vigliacchi per sovvertire l’ordine delle cose imposto da chi ti condiziona, impossibilitati a compiere un gesto di universale pieta’: IO spaccherei

in quindicimila miliardi di sassolini

questa roccia ribollente ed oscillante

pur di preservare da noi esseri umani

la bellezza

di un corpo roso dall’uso insensibile

di mani incoscienti dello scempio che tu,

distratto cretaio, hai abbandonato:

la salvezza dicono sia una restituzione d’imposta.

Inciterò all’evasione, allora.



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30 aprile 2007
vita scolastica
Distrazione ludica (maggio 96)

Distrazione ludica

in offerta familiare

comunque cupa

noncurante del fragore

di mille lampadine

intermittenti pulsazioni

attraversano il corpo

incandescente

come shocke scariche

non inebriano, piu’,

ormai, non inalo più

attraverso questi condotti

i gas nutritivi, ormai

non intacca a fondo

questo catino contorto

affollato di informazioni

sfuggenti come folla

attraversata da fermo

poggiato ad un palo,

non incanta, no, ne’

incatena piu’, ormai,

gli sprizzi d’anima

sfuggiti alla confezione

questa nebbia incerta,

vaporosa dimensione

di altri me distanti,

superati, ma di certo

conservati, accumulati,

ospitati nella stanza

al piano distratto,

dove i corridoi

sono tapis roulant

che si incrociano

su scale mobili

e le porte a scomparsa

sanno anche camuffarsi,

per essere, soprattutto,

l’ennesima sorpresa.




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30 aprile 2007
vita familiare
Grani (settembre 94)

ragnatele intrappolate

dalla neve, i fili

si piegano al sole

stringono i lati

di stretti parallelepipedi svuotati

ed occupati da corpi

fuggiti

alla ricerca di un perfetto isolamento.

 

Trappole, appostate agli angoli

attendono ali ed arti

per trasformarsi in vassoi:

siamo pasto

o commensali?

Portata

o posata?

Papilla

od  incisivo?

Poco importerebbe

se non avessi fame

e se solo non avessi

l’impressione

d’esser cosparso di sale.

 

Il verde diventa grigio, e cade,

scivola facile il sangue nelle vene

questo sangue antico

gira in se stesso

e ritorna lontano: ne conservo

poche gocce

troppo poche

per nutrire

i fiori

che devono provvedere

agli insetti operosi

che trasportano

grani d’altri in me

e grani di me

in altri:  il ciclo

s’interrompe,

la catena si spezza,

ed io sarei libero

d’estinguermi,

solo servisse.




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30 aprile 2007
fotografia
Una burrasca di foglie (aprile 98)

Una burrasca di foglie:

gli uccelli allo scoperto,

scalpitano le foglie

ed i rami

per seguire i loro ospiti saltuari

disturbati dal vento.

 

Una campagna arsa

allagata e riarsa, invasa,

continuamente sfruttata

spremuta,

distesa fin chissà dove,

due, tre chilometri, che importa?

 

Colline velate

distanti:

fine della pianura,

mura della pianura

che nulla resistenza hanno

ad assalti e curiosità.

 

Una strada notturna

e viandanti

abbaglianti

         attimi

di un’infinita tristezza

spropositata

nel corpo che la contiene

le appartiene

questa vista

fotografata, scrutata, impressa

distratta mente che vi si perde

ad ogni strano richiamo,

tra vagiti e rigurgiti, coiti e conati

senza pausa se non,

l’alzarsi

a cercarne altra.




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30 aprile 2007
fotografia
Un barbone non ha altro (29/10/98)

Un barbone non ha altro

che il tempo

non ha spazio, perché

tutto lo spazio disponibile

è occupato,

non ha sonno, perché

la dolcezza di un volto

perduto che riappare

è una tortura,

non ha speranze, perché

attendere il tintinnio

nel cappello aumenta solo

la sua sete,

non ha altro che tempo

dilatato oltre il limite

della comune percezione,

e non può far altro

che ignorarlo.




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29 aprile 2007
i have seen the beauty



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28 aprile 2007
vita scolastica
A proposito di una marcetta fatta a Foggia....
tetra Foggia senza onore ne' memoria
by atti_osceni Tuesday, Oct. 31, 2006 at 8:17 AM mail: atti_osceni@libero.it

tetra e triste Foggia senza vergogna , ignobile vittima muta di un oltraggio

questa e' la piazza centrale di Foggia , occupata con il benestare delle "istituzioni" da un branco di deviati e traviati testimoni della umana stupidita': a volte divento intollerante, ma quando si sentono certi cori, e si vedono certe facce, l'intolleranza e' l'unica reazione che la mia coscienza riesce ad avere.

Foggia adunanza di persone traviate
by atti_osceni Tuesday, Oct. 31, 2006 at 8:17 AM mail: atti_osceni@libero.it

erano piu' i "tutori" dell'ordine pubblico che non i fascisti ipocriti (il loro segretario cittadino smentiva mediaticamente ogni riferimento all'anniversario della marcetta...siete cosi' vili che parlare di voi mi fa sentire inutile....)

forze dell'ordine....
by atti_osceni Tuesday, Oct. 31, 2006 at 8:17 AM mail: atti_osceni@libero.it

carabinieri con le braccine a mezz'asta, carabinieri con lo sguardo digrignante e vigili urbani solerti. che squallore.
e pensare che mi hanno educato a rispettre, queste marce e squallide istituzioni.....bene: vorra' dire che mi continuero' a diseducare....

se parlare......
by uno Saturday, Nov. 04, 2006 at 12:09 PM mail:

se parlare di noi ti fa sentire inutile......allora perche cazzo parli !!!!

era finita da un ora...
by belle foto Sunday, Nov. 05, 2006 at 11:31 PM mail:

non importa se si parla bene o se si parla male...l' importante e che se ne parli.

p.s. scattare foto ad una manifestazione finita da un ora...ci vuole l'arte!! eheheheh. si infatti li eravamo pochini, avevamo lasciato le 3000 bandiere e eravamo tornati tutti a casa, si scambiavano chiacchiere in amicizia...

pero' poi per l'amor di dio, poi siamo scappati tutti via....ancora per caso arrivavano i "compagneros"!!
uhauhauhauha
:)
ciao bimbi...

bene
by attanasio Tuesday, Nov. 07, 2006 at 11:14 AM mail: atti_osceni@libero.it

bene: noto con piacere che tra le tue/vostre caratteristiche c'e' anche la sindrome da attenzione totale: infatti, se avessi letto meglio, avresti notato che il mio sentirmi inutile non nasceva dal vedere quella sorta di parata, ma dal constatare come le Forze dell'Ordine siano state solerti e tempestive, oltre che molto efficenti, nell'occasione della vostra riunione in pubblico, mentre invece latitano, lasciano passare od ignorano certi fenomeni sociali ben evidenti (come l'incivilta', la deliquenza spiccia, l'abusivismo e quant'altro).

Le foto le ho fatte per puro caso perche', essendo partito con ben altre intenzioni, sono arrivato in piazza con molto ritardo, vuoi perche' io lavoro, e se mi chiama un cliente, do a lui la precedenza, rispetto ai miei tentativi di fare informazione indipendente, vuoi perche', a finale, la vostra manifestazione, oltre ad essere di cattivo gusto, molto ipocrita ed alquanto opinabile, ha creato un bel po' di disagi a chi qui ci vive, generando ingorghi mostruosi (a cui siamo comunque abituati, vedi il venerdi', vedi il cavalcavia, vedi ogni angolo di strada dove passi o sosti l'incivilta' endemica e tipica della citta' di Foggia), sicche', sebbene non avessi alcun interesse di bottega, d'idea o di propaganda, mi andava di aggiungere alla mia nutritissima galleria d'immagini sulle varie fogge di questa citta' anche qualche scatto, preso con molta accortezza (conosco i vostri polli...), che ritraesse un lugubre corteo in una tetra e soffocante citta', perfetto scenario e perfetti soggetti per la mia galleria in perenne allestimento, dedicata al degrado ed al disfacimento di una citta', di una societa', di una foggia d'umanita'.

Ora: io, che non ho tessere di partito, non ho referenti politici cui dire grazie o verso cui indirizzare le mie frustrazioni, io, che saluto con affetto e mi trattengo volentieri a parlare, tanto con i vostri "camerati", conosciuti nei 16 anni spesi qui a Foggia (chiedi a chi e' piu' importante di te, nel tuo mondo...), tanto con i ragazzi dello Jacob, che si sbattono, a prescindere dalle valutazioni intellettuali o da cortile, per far uscire Foggia dal ghetto culturale nel quale si e' comodamente ed utilmente relegata, io, che sono un fesso qualunque, io mi firmo, mi rendo riconoscibile, a prescindere dai nick-name: e tu, quando avrai il coraggio delle tue parole?

Tu, cosi' gonfio di retorica e di dottrine per me assolutamente inutili, decisamente controproducenti e fondate su tutta una serie di menzogne mediatiche (la marcia su Roma...pfff, ma leggetevi un po' di libri fuori dalla lista autorizzata...) e di miserie umane su cui certe ideologie hanno costruito fortune ben poco metafische (sbaglio, o a voi, come ad altri ragazzi di altre idee, vi usano come carne da macello, mentre i capoccioni girano assegni e poggiano il sedere su comode poltrone, e voi a fare i soldatini di latta per attirare l'attenzione, o, magari, distarla?), bene, mi fermo un secondo perche' senno' vado fuori dal seminato: dicevo: tu, oltre a lanciare beceri insulti o miseri e sguaiati segni di disapprovazione (sempre a mangiare le caramelle state, tzk, tch, nch...), oltre a propugnare le tue idee come fossero il Verbo, tu, essere umano, chi cazzo sei?

Sei uno che si trova a suo agio nella massa, che si confonde bene tra la folla, che lavora dietro, ammucciato e con il culo parato, e che poi, appena chi ti comanda ti allenta un po' il guinzaglio, ti senti forte perche' sei andato in mezzo alla strada a farti bello dei tuoi vessilli e dei tuoi ridicoli slogan: le cose piu' squallide che ho visto in quel triste pomeriggio sono state le facce intimorite dei ragazzi che cercano di sopravvivere vendeno chincaglierie sul viale, sono state le espressioni degli anziani che la guerra ed i frutti della vostra malsana ideologia di facciata se li sono mangiati, sono stati i braccini a mezz'asta di ufficiali dei carabinieri che rispondevano all'ordine del superiore in grado ("...ed ora, mi raccomando: andare passo-passo...") con un vigliacco accenno di saluto romano (manco le palle per farlo per bene, povero Galeazzo, si rivoltera' nella sauna...ops...tomba, scusate, ma io credo ai complotti ed alle versioni alternative della storia....), le cose squallide le vedo in ogni dove, qui a Foggia come altrove: non avevo certo bisogno di vedere quattro gatti che giocano ai kameraden....

Finito, per ora: ho sottratto troppo tempo alle mie cose: tanto, piu' che la mia opinione non ho da spendere, e poi, a me, mica mi daranno concessioni, autorizzazioni, licenze, sovvenzioni, incarichi, consulenze esterne, gestione e realizzazione di servizi, contributi pubblicitari, agevolazioni, a me, che sono uno qualunque, mica mi passa la pagnotta, ne' la parrocchia dei tetri, ne' quella dei contro-a-tutto-e-tutti: sono solo uno: ma, a differenza tua, io non mi nascondo dietro urletti da ragazzina in chat o dietro nick da B-movie.

Ce la fai, a notare la differenza?

Bene: buona vita, e, come impone il Primo Comandamento di Foggia, ti dico, rispetto ai tuoi giudizi od alle tue eventuali ritorsioni: CHEMMENEFREKAMME'!, e svegliati, sopratutto, che sei solo una pedina, no, una piastrina, no, manco: sei solo uno specchietto per le allodole....merd.....ho fatto l'allodola, ora....occhei, per ora puo' bastare.

mah(?)
by jaco* Tuesday, Nov. 07, 2006 at 12:24 PM mail:

Caro Attanasio, mi spieghi cosa minchia vuoi dire con "Jacob ...a prescindere dalle valutazioni intellettuali o da cortile"... Sii gentile.

ma certo
by atta Tuesday, Nov. 07, 2006 at 12:29 PM mail:

intellettuali nel senso che chi critica dovrebbe avere un pensiero, da cortile nel senso che la maggior parte delle critiche a voi rivolte sono simili ai commenti che da bambini si fanno giocando a pallone nel cortile....era a Vostro favore, magari fraintendibile, ma il senso era positivo per voi (le critiche che fanno gli altri su di voi).

tam bien, alla prossima (senza fraintendimenti, spero, anzi no, ne sono certo...)




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28 aprile 2007
vita scolastica
Gli atti_osceni spesso offendono e danno fastidio più di tutto lo schifo nel quale viviamo.

[estratto dal Forum http://www.foggiaweb.it/foggiacresce
ossia, come innescare reazioni a catena e rischiare di prendersi catene, bottiglie e capozzate in una serata di aprile in piazzetta, a Foggia, nel 2007]

Argomento : Delinquenza da Atti osceni ( 22 marzo 2007) i veri foggiani

Salute al Forum: ho una domanda da farvi, a proposito dei "veri foggiani"..

Spesso si parla dei veri foggiani: come definireste i concittadini che ieri, mentre il Gran Varietà Religioso ed Istituzionale si apprestava a partire dalla chiesa di San Giovanni Battista, sono entrati con il volto travisato ed armati di pistola in una tabaccheria di via Arpi, hanno minacciato gestori e clienti ed hanno compiuto l'ennesima rapina in città?

Singolare la scelta dell'ora e del luogo: infatti, ieri la zona via della Repubblica, via Manzoni e via Arpi era praticamente impraticabile, presidiata da Vigili Urbani in massa e Forze dell'Ordine assortite, oltre che stretta d'assedio dal traffico tentacolare tipico di quelle strade.

Ho appena letto l'articolo de "l'Attacco", e mi sono venute in mente le immagini di cui parlava Leonardo Sciascia, ossia i capannelli di umanità variegata che vegeta sui marciapiedi delle nostre città meridionali, e che anche in occasione della rapina di ieri hanno dimostrato d'essere "ominicchi", perchè nessuno degli abituali esseri stanziali di fine via Arpi ha messo mano al telefono per avvertire le Autorità che era in corso una rapina, pur essendo stati quasi travolti dai rapinatori sia all'andata che al ritorno, e nonostante qualcuno di loro si sia fermato davanti alla tabaccheria a gustarsi lo spettacolo...

E che dire della solenne figuraccia che hanno fatto tutte le Autorità e le Istituzioni, sfregiate ed umiliate proprio mentre celebravano e rendevano omaggio alla Salvatrice di Foggia, sbeffeggiate e trattate a cacazzella da due farabutti, lerci impotenti miserabili che non sono altro se non piattole, parassiti, pidocchi?
Sbaglio?
Come definiamo tutti i protagonisti e le comparse di questa ennesima puntata del "c'è foggia e Foggia Show"?
Attendo di sapere se e cosa pensate, cari utenti del Forum.
Salute al Forum, ed alla prossima occasione.

+

Argomento : Delinquenza da Jerry (23 marzo 2007) Criminalita'

Caro Atti osceni, che dire se non che hai pienamente ragione?
Qui in Italia, e anche a FG, le rapine sono all' ordine del minuto. Non voglio spendere più parole di quante non ne abbia già scritte precedentemente, ma se vogliamo che cambi veramente qualcosa, la soluzione la conosciamo ed è una sola: CARCERE DURO E PENA DI MORTE!!!
Questi immondi bastardi avrebbero bisogno di sapere che c' è per loro una punizione capitale: sono certissimo che, dopo i primi morti giustiziati, gli altri ci penserebbero un bel po' prima di delinquere! Ma qui in Italia siamo solo degli sporchi pecoroni fifòni, servilisti senza spina dorsale e, per giunta, con la Chiesa che rompe le scatole intromettendosi in questioni che non la riguardano, come appunto i metodi della lotta al crimine...perciò, continuiamo a porgere l' altra guancia e, giacchè ci troviamo, abbassiamo pure i pantaloni e tremiamo anche di fronte al fatto che, se dovesse capitare di doverci difendere e di far del male a qualche bastardello che poco prima ha tentato di spararci per rapina, saremo NOI ad essere puniti!
L' Italia è, ormai, una monnèzza in mano ai peggiori personaggi politici e criminali! Salute a tutti da Jerry.

+

Argomento : Tralicci inquinanti da Leopoldo (23 marzo 2007)

Caro gerry (Jerry)... Psicologo
siamo permalosetti?
La tua arroganza dimostra la tua cultura....e non sono certo io a mettere i paletti alla tua intelligenza...ci pensi molto bene tu....ma hai crisi di identità? Hai paura di cosa? Sono andato un po indietro in questo forum ed è facile intuire la tua carta di identità.Tutto questo polverone l'hai creato tu.Io replicavo semplicemente ad ulcune prese di posizioni di alcuni che dall'installazione del "traliccio" non ne traerranno benefici e si appellano al rischio della salute pubblica.....apri gli occhi....se un domani una compagnia venisse da te ( tuo condominio ) e ti proponesse di impiantare un ripetitore telefonico per alcune decine di migliaia di euro..all'anno con i primi 5 anni anticipati(tutto dipende dalle celle che si andrebbero ad utilizzare) quanti proprietari del tuo condominio si rifiuterebbero di affidare una porzione di terrazzo condominiale per l'installazione di tutto?
Le lotte a mio parere si devono perseguire in tutte le direzioni...ti ho fatto un esempio di Via Calvanese ma te ne potrei fare altre10000 di esempi come il sito citato.Siamo in ITALIA non siamo di certo Noi a cambiare le Regole legittimate ea puntino e a doc dallo stato.La mia famiglia ha firmato alla petizione...cosa ne ha guadagnato...un pò di nervosismo e preoccupazione .....però mia madre continua ad usare sempre il telefonino per chiamare. Diatriba nata tra me e te e gli altri! stanno a guardare?
Ciao ci rileggiamo.....se Dio vuole a Pasqua quando ritornerò nella mia città natale.

+

Argomento : Tralicci inquinanti da Jerry ( 24 marzo 2007) Inquinanti

Ciao Leopoldo, "ingegnere".
Per me è una grandissima soddisfazione che ti sei preso la briga di rileggermi: dimostra che sono più interessante di quello che vuoi ammettere a te stesso!
L' arroganza esiste eccome; spesso è nel DNA di alcuni dalla nascita, altre volte la si affibbia a qualcuno per non sentirsi inferiori e giustificare a se stessi l' incapacità di tenergli testa...tu a quale categoria senti di appartenere?
Se in questi discorsi ci vedi del polverone, probabilmente hai una distorsione cognitiva molto forte, caro "ingegnere"...credi di essere intelligente, ma non hai capito che chi propone di installare i tralicci, è ovvio che offra cifre alte proprio per vincere le reticenze delle persone che, altrimenti, non li farebbero installare, ben consapevoli dei rischi che si corrono?
Che siamo in Italia non devi certo dirmelo tu; semmai dovresti dirmi che TU sei il classico italiano grazie al quale è probabile che non cambi mai nulla di serio, visto che si lascia carburare, nelle proprie azioni, dalla visione del guadagno e non da quello più importante della salute. Io non ho MAI detto, nè lasciato intendere tra le righe, che non dobbiamo usare i telefonini.
A tutti piace la comodità delle tecnologie e a me per primo.
Dico solo che si possono ridurre i pericoli usando tecnologie più adeguate, anzichè queste più pericolose, di cui siamo già super-saturi e tu, che sei "ingegnere", dovresti saperlo e conoscerle, ma se proprio ti sfuggono, fai quest' altra ricerca e poi copia e incolla nel prossimo post, visto che lo sai fare benissimo!
Per me va bene rileggerti, anche perchè fa parte del mio lavoro capire le persone ed anche perchè rileggendoti mi sento molto fortunato a non essere come te (mi servi come cavia); ma riguardo ad eventuali altre risposte, preferisco indirizzare le mie idee ed i miei scritti verso altre mete, perchè quello che avevo da dirti l' ho detto e non ho più interesse a dibattere alcunchè, in barba totale a tutto il veleno che potrai sputare in futuro!
Saluti, buona Pasqua, visto che l' hai citata e non continuare a battere i pugni sul petto, perchè sto vedendo che già ti sei fatto molto male!!!
Saluti a tutti da Jerry.

+

Argomento : Delinquenza da Atti osceni ( 24 marzo 2007) ...non ci siamo....

Rispondo a Jerry: mi spiace, ma già ho lo stomaco in subbuglio per tutte le svastiche e le scritte inneggianti al fascismo disseminate per Foggia, e non mi serve, nè serve a questa realtà, un'altra dose di rabbia populista.

La pena di morte per chi delinque?

Ed a chi ha creato, per ignoranza, per incapacità, per lassismo, per interesse questa realtà degenerata, cosa propone?

Per chi ne trae lucrosi vantaggi, attraverso stipendi da fame, non fornendo le adeguate tutele a chi lavora, rendendo impossibile circolare lungo le strade, per chi si nutre della merda che produce, in endogamica asfittica frenesia onnivora, per chi Vi rappresenta, per chi Vi affama e Vi tiene al guinzaglio, per chi ha costruito le premesse per questa squallida guerra civile tra poveri, per chi si espande fagocitando ogni linfa, ogni stilla di energia vitale, per chi percepisce stipendi e commissioni altissime, e poi, ad esempio, non è capace di manutenere una strada od una linea elettrica, di tappare una crepa in una tubatura, di far entrare Foggia a contatto con il resto del Modo, di permettere a questa Terra potenzialmente ricca di valorizzarsi, piuttosto che prostituirsi, a questa FECCIA in doppiopetto che farebbe?

A tutti quelli che hanno disintegrato l'agricoltura, a tutti i predatori ed ai loro compari che hanno spacciato speculazione per "Sviluppo Industriale", a tutti i politicanti che blaterano ma non hanno uno spessore morale e politico, a tutti i traffichini ed alla fauna di invertebrati che truffano le assicurazioni, a chi ti chiede la tangente non con la pistola ma con la "Mont Blanc", a queste piattole cosa propone di fare?

Non ho molto piacere a risponderLe: seguo il Forum da quando è nato, e da quando è apparso Lei il livello delle discussioni ha preso una pessima piega (mi riferisco alle offese ed agli insulti, agli sfottò ai nick-name, al "sacc'tutt-sacc' fà tutt'", alla arroganza ed al disprezzo per le opinioni altrui, roba da terza elementare...e, per dirla tutta, mi riferisco soprattutto alla sua visione mentale decisamente diversa dalla mia); detto questo, La invito ad essere meno "sboccato" e meno impulsivo: essendosi qualificato come psicologo, Lei è sicuramente a conoscenza delle teorie di Psicologia Sociale, e quindi non penso di dover aggiungere altro.

Per il Forum: la mia domanda è sempre la stessa, ossia cosa pensate e, soprattutto, SE pensate.

Attendo fiducioso (sono costretto ad esserlo) un qualche riscontro da parte dei frequentatori e degli UTENTI del Forum.

Grazie ed a presto.

p.s.: a Foggia dite "la processione si vede quando si ritira"...bene: in questo caso si è vista mentre doveva ancora partire...e non è un gran bel vedere, anzi, dà piuttosto il voltastomaco.

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Argomento : Delinquenza da Leo (25 marzo 2007)

Mi associo ad attiosceni ed in particolar modo concordo con la sua affermazione: ".... seguo il Forum da quando è nato, e da quando è apparso Lei ( jerry n.d.r.) il livello delle discussioni ha preso una pessima piega (mi riferisco alle offese ed agli insulti, agli sfottò ai nick-name, al "sacc'tutt-sacc' fà tutt'", alla arroganza ed al disprezzo per le opinioni altrui, roba da terza elementare...e, per dirla tutta, mi riferisco soprattutto alla sua visione mentale decisamente diversa dalla mia); detto questo,
La invito ad essere meno "sboccato" e meno impulsivo: essendosi qualificato come psicologo.
Lei è sicuramente a conoscenza delle teorie di Psicologia Sociale, e quindi non penso di dover aggiungere altro.
Io aggiungo: a pensare con senso siamo in tanti ma i pochi....
Ciao atti osceni da Leo

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Argomento : Delinquenza da Antoniostory (25 marzo 2007)

Un sentito Grazie ad "Atti Osceni"per aver evidenziato in così poche parole del cancro che attanaglia la nostra Città.
Io avrei fatto la telefonata,non lo nascondo,come non ho nascosto di quanto mi accadde 7 Anni fa,quando mi fecero un tentativo di Estorsione,denunciando e facendo arrestare i personaggi,
Loro mi hanno distrutto quanto avevo costruito, io e la mia famiglia.
Ho dovuto rifarmi una ragione di vita cambiando lavoro ed oggi,come scriveva Sciascia,guardo la variegata umanità che staziona ai bordi di marciapiedi e Bar,domandandomi di quali ideali vivano Essi che sorseggiando la Birra alle 9,00 del Mattino,sputano per terra e fumano.
Per chi mi legge e frequenta questo Forum,avrà certamente riscontro nelle Email inviate a suo tempo da parte mia e del grido di dolore che lanciavo perchè mi era mancato il sostentamento alla mia famiglia.
Molti e tanti,avevano visto quanto mi si perpetrava e nessuno aveva chiamato le Forze dell'Ordine,
Risultato,mi hanno distrutto tutto quanto avevo costruito per la mia famiglia.
Le radici di questa cultura gretta, antisolidale, furbesca, approfittante, affondano nelle menti di chi ci governa a livello locale.
Grazie ancora "Atti Osceni" per il suo intervento.
Un Grazie ancora a Jerry, lo Psicologo o Tuttologo, che troppo spesso quando non è d'accordo con le idee espresse da altri, positive o negative, che possano essere, offende, insulta, giudica e sentenzia la condanna anche con la Pena di Morte.
Lei, Signor Gerry deve avere l'umiltà e l'educazione che si dovrebbe.
Non la prenda come un attacco a Lei ,ma credo di scrivere quello che molti altri pensano di Lei.
Non aggiungo altro,se non quello di pensare positivo per la nostra città, denunciando e notiziando tutti i concittadini di quanto schifo siamo attorniati.
Da Antoniostory

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Argomento : Delinquenza da Gianni / 26 marzo 2007)

Egregi signori, mi sembra che qui si vaneggi.
Sembra il forum di chi scrive per cercare consensi e non per esprimere realmente le proprie idee ed esperienze.
E in proposito vi racconto la mia. 1991, era appena un anno che avevo iniziato a lavorare in banca dove sono tutt'ora, ma all'epoca ero in provincia di Bari.
Mezz'ora prima dell'apertura al pubblico sentiamo un forte boato e l'ingresso va in frantumi. Avevano sfondato la vetrata con una jeep.
Ne scesero 5 persone incappucciate e armate di mitraglietta pistole ed uno col fucile. Gridavano come dei pazzi.
Forse erano anche in preda a qualche droga. Le parolacce si sprecavano e quello col fucile, senza un perchè, mi colpì col calcio dello stesso in piena parte destra del volto provocandomi una frattura.
Forse lo fece per dare una specie di esempio per gli altri miei colleghi. Il viso mi si gonfiò a dismisura.
Ma ciò che è peggio in quel momento credetti davvero che non avrei più rivisto i miei familiari, i miei amici, la mia ragazza.
A distanza di tanti anni le ferite fisiche sono solo un lontano ricordo ma quelle dell' animo non si sono più risanate, e credo che certi traumi siano difficili da estinguere o rimuovere.
Volevo lasciare il lavoro, ma non so quale forza mi fece fare desistere. I soggetti furono successivamente arrestati ed erano guarda un pò, tutti pregiudicati per gli stessi reati, compreso il tentato omicidio. Eppure erano fuori e continuavano i loro sporchi affari.
Dopo pochi anni tra processi e lieve carcere, ho saputo che sono di nuovo in libertà.
E lei, signor Atti osceni, ha il coraggio di parlare di voce populista?
Ma in che mondo vive?
In quello dei vari Pannella che fanno lo sciopero della fame per salvare chi ruba e ammazza anzichè chi subisce?
Ma sta scherzando?
Semmai dovesse avere qualche esperienza come la mia, ma non glielo auguro, rivaluterà seriamente le sue visioni.
Mi rivolgo anche al resto della gente che scrive. Sembra che siate alla ricerca di un capro espiatorio sul quale avventarvi e credete di averlo trovato in jerry.
Non ho interesse a difenderlo e vedo che lo sa fare benissimo da solo. Però abbiate anche voi l' umiltà che predicate tanto e leggete i contenuti senza perdervi tra inutili forme, sempre se vi interessa cavarne qualcosa.
E' vero che è crudo a volte irriverente, ma mi sembra uno che dice quel che pensa e comunque nel bene o nel male propone qualcosa, a volte sbagliata, ma propone.
Voi, invece, che vi perdete in discussioni inutili e chiedete soltanto opinioni altrui,forse per sentirvi parte di uno stesso branco,cosa proponete?
Quali sono le vostre idee per migliorare questo stato di cose? Al suo posto, jerry, esprimerei le opinioni a chi le vuol leggere o ascoltare, perchè mi sembra che qui stia perdendo tempo. Mi scusi, ma è solo una mia opinione e non una provocazione.
Grazie a tutti da Gianni.

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Argomento : Delinquenza da Trombone ( 26 marzo 2007) ma che crescere

Salve a tutti.
Sono di un' altra città dove si vive molto meglio di foggia.
I miei parenti sono vostri concittadini e leggo spesso le vostre cronache locali e faccio un salto anche in questo forum per leggere un pò. Ma in cosa volete crescere voi?
Leggo di gente che si azzanna per niente solo perchè esprime un'opinione. Altri che vogliono applausi e si fanno belli raccontando cretinate.
Altri che dicono che c'erano prima loro di un altro tizio, un certo jerry che è apparso dopo, quasi fosse suo territorio e spettasse a lui dargli il permesso per entrare.
Criticate nello stesso modo in cui puntate il dito sugli gli altri, perciò non siete migliori. Lanciate argomenti aspettando pareri, ma se questi sono diversi dai vostri ringhiate.
Ma chi credete di essere? Arroganti!
Visto che la la vittima di turno è jerry mi pare di capire, a quanto sembra siete tutti dei jerry.
Ma quale umiltà, quale educazione e moralità. Foggia è una pattumiera e voi ne siete degni rappresentanti anche se per fortuna non sono tutti così.
Rimboccatevi le maniche e datevi da fare,andate a lavorare senza intavolare discorsi da salotto alla ricerca dell'applauso.Solo così potrebbe cambiare un pò il vostro ambiente.
Atti osceni, tu dici che la pena di morte non può esistere altrimenti cosa bisognerebbe dare a chi fa questa politica?
Sono d'accordo ma anche tu allora, e tutti gli altri la meritereste perchè se quei tizi sono sempre lì per più di una volta è perchè siete voi ad eleggerli più volte.
Perciò non vi fate belli e da quello che ho letto finora, jerry sembra proprio uno che crede di essere chissà chi, ma mi pare che sia molto migliore di voi perchè almeno non mi sembra che si nasconda dietro inutili etichette e propone anche qualcosa pure se alcune non le condivido, ma è pur sempre propositivo e non mi sembra che aspetti i consensi altrui come fate voi.
P.S.:me ne vado così come sono entrato, come una meteora. Non vale proprio la pena dirvi oltre perchè siete troppo chiusi mentalmente.Mi sa che dovresti fare lo stesso anche tu jerry perchè qui sei sprecato. A tutti vi invito a vivere un pò in emilia dove sto io. Le cose sono molto migliori e la gente parla di meno e fa molto di più.

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Argomento : Tralicci inquinanti da Leopoldo ( 26 marzo 2007)

Scrivo solo per la precisione che mi compete...sono fatto cosi, non voglio essere presuntuoso ma penso di parlare con cognizione di causa a differenza di "altri" che fanno solo demagogia:
All' interrogativo di un utente del forum che mi scriveva:"......ma non hai capito che chi propone di installare i tralicci, è ovvio che offra cifre alte proprio per vincere le reticenze delle persone che, altrimenti, non li farebbero installare, ben consapevoli dei rischi che si corrono?"
Io preciso:
L'ubicazione del sito non avviene casualmente...ci sono degli studi tecnici molto approfonditi...esiste una pianta organica di tutto il territorio nazionale e di tutte le città per l'installazione dei suddetti siti radioelettrici; se una compagnia propone diverse decine di migliaia di euro per l'installazione del ripetitore lo fa solo perchè da quel sito (ripetitore) verranno ribaltati a diverse decine di migliaia di utenti, al giorno, i segnali....insomma per una legge di mercato ovvia più il ripetitore sara utilizzato (vedi densità abitativa dell'utenza telefonica del luogo) più avrà valore sulla carta.
Non aggiungo altro!
Ammiro e stimo chi parla con cognizione di causa ....da loro ne traggo beneficio e insegnamento....mi rivolgo ai tanti frequentatori di questo forum, ma a volte ci si scontra con persone che pensa di sapere tutto di tutti ed ha il coraggio di replicare senza cognizione di causa....questa io la chiamo presunzione...e Voi?.
Ciao da LEOPOLDO

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Argomento : Tralicci inquinanti da Jerry ( 26 marzo 2007) ripetitori

Buongiorno.
Voglio essere coerente con me stesso e dall' alto della mia presunta presunzione lancio una proposta a Leopoldo.
Accetto che i pochi mW dei ripetitori non facciano male; accetto la somma ingente che mi danno per l' installazione del traliccio ripetitore; accetto che venga installato nella mia camera da letto, ma tutto questo ad una condizione: mi devi trovare una compagnia di assicurazioni che sia disposta a stipulare una precisa polizza sulla vita da probabili danni derivanti. Non fanno male, vero?
Bene, allora nessuna compagnia avrà da ridire, giusto? Anzi, per loro sarebbero soldi facili! Allora perchè, nella realtà, NESSUNA è disposta a fare un' assicurazione di questo tipo?
Se riesci a risolvere questo problema, lo faccio installare a te personalmente.
Riguardo ai rischi reali, ti invito a vedere lo show del 1997 del grande Beppe Grillo, registrato a Genova, al quale ebbi il grande piacere di assistere di persona, in cui ci sono degli esempi reali e pratici..
Ad atti osceni non rispondo più di tanto, se non per dirgli soltanto che mi spiace per il suo voltastomaco, perchè somatizzare fa male ed è sintomo di ansia. Buona giornata e meditate anche voi, gente.
Jerry.

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Argomento : Su Foggia da GT (28 marzo 2007)

Di sotto una bella idea che non sarebbe male esportare nella nostra città...
Saluti,
GT

La città interattiva del futuro è già alle porte e il sindaco Sergio Bolzonello ha posto l'obiettivo di rendere operativo il progetto in diciotto mesi. Lo scopo è prestigioso: internet gratis in tutta la città. Basta, dunque, con gestori, canoni da pagare e bollette che a volte impazziscono: si potranno utilizzare tutti gli strumenti che il web mette a disposizione in maniera completamente gratuita.
Ad accedervi privati cittadini, giovani (soprattutto), imprese e professionisti. Il collegamento ad internet e alla posta elettronica con il computer portatile, il telefonino, il palmare e - seppur con qualche accorgimento tecnico - anche con la postazione fissa di casa, sarà possibile senza spendere un euro.
Il progetto lo sta portando avanti il Comune di Pordenone, nello specifico un gruppo di lavoro coordinato dall'assessore alle Politiche sociali Gianni Zanolin in stretta collaborazione con la Regione che si è detta disponibile a finanziare una parte dei costi. La tecnologia che sarà utilizzata per mettere in rete l'intera città è quella WiFi (Wireless Fidelity): infrastrutture relativamente economiche e di veloce attivazione che permettono di realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando frequenze radio a banda larga ed estendendo o collegando reti esistenti.....

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Argomento : Delinquenza da Atti osceni (28 marzo 2007) ...non ci siamo ancora ma intanto precisiamo.......

 Precisazione #1: Jerry, la risposta me l'hai data ridimensionandoti, tornando ad avere sarcasmo non condito da aggressività e soprattutto eludendo ogni ipotesi di dialogo, limitandoti a constatare che somatizzo...non ci vuole certo una Laurea per capirlo, ma hai indovinato.
Il fatto è che quando vedi due ragazzini (vedi foto) che disegnano svastiche, ti avvicini a loro a chiedergli se sanno cos'è quel simbolo, cosa rappresenta e loro ti rispondono "...la POTENZA!!!", beh, non avvertire nausea denoterebbe indifferenza e menefreghismo, malattie da cui non sono affetto.

Precisazione #2: Trombone, si legga qualche altra pagina del Forum, con la stessa attenzione con cui ha letto gli ultimi post, e senza la prevenuta necessità di difendere qualcuno in particolare...
Io non mi sono erto a moderatore-in pectore del Forum, come lo stesso Jerry ha fatto a più riprese (vedi le risposte a Ninfea, Navache, Fraluna e Leopoldo, alcune davvero sguaiate e fuori da ogni logica di dibattito): ho solo approfittato dell'occasione per dire un paio di cose che serbavo da tempo, ma che mi sono trattenuto dal dire, proprio perchè questo è un Forum, e non un marciapiede od un cortile.

Precisazione #3: Gianni, io vivo in questo mondo: http://www.flickr.com/photos/cefoggiaefoggia ; il "garantismo" non è un abito da indossare all'occorrenza, è un principio costituzionale, disatteso e sbeffeggiato, usato ad arte e manipolato in maniera vergognosa tanto dai Media quanto dai politicanti: per le deficienze e le strorture del nostro sistema giudiziario, non posso che dichiararmi vittima come ogni cittadino qualunque (pensi, a me hanno tolto punti sulla patente e soldi dalle tasche alcuni impiegati comunali, messi a dirigere il traffico e legittimati, tra l'altro, a prendere a pugni un senegalese, assunti dopo un certo "caso" finito addirittura alle "Iene"...e sono ancora lì...; oppure, si figuri che i figli di cane che hanno rubato la macchina di un mio parente mentre questi si trovava in ospedale, e dopo poco anche la mia, io li vedo ogni mattina uscendo di casa, e sapesse i ghigni che si fanno...); ovviamente, le aberrazioni della nostra struttura democratica non sono incarnate solo dai ladri di polli pericolosamente armati, alterati e coperti da indifferenza e vari gradi di "kemmenefrekammè" (il famigerato Primo Comandamento di Foggia e di quasi tutto il Sud), no: anche i tassi usurari che le nostre carissime banche applicano, citando l'ultimo calcio sui denti che hanno ricevuto gli Istituti di Credito, credo rappresenti bene lo sfacelo ed il malaffare nel quale viviamo.

Inoltre, io le maniche me le rimbocco, in tutti i sensi, e soprattutto qui sono un "ospite": infatti, risiedendo in un'altra città, non ho mai votato a Foggia ma, come la stragrande maggioranza dei miei concittadini d'adozione, quotidianamente subisco le conseguenze di decisioni, scelte, azioni che non hanno niente a che fare con la democrazia rappresentativa, ma piuttosto sono frutto, marcio, di un Sistema malsano.

A margine, auspico tanta attenzione e tanta prontezza di riflessi anche per altri momenti della vita del Forum, e non solo quando si tratta si prendere le parti di qualcuno...

Salute al Forum, ed alla prossima occasione.

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Argomento : Su Foggia da Lory (28 marzo 2007) Parcheggi

Buongiorno. trovare un parcheggio è un' impresa ardua.
Anche quelli a pagamento sono spesso affollati e insufficienti, soprattutto in certe ore della giornata.
Ho sentito dire che l' assessore Grassi sta preparando dei nuovi piani per migliorare sia la viabilità che questa situazione. In particolare, sembra che voglia fare un biglietto orario col quale poter parcheggiare in più zone con un solo pagamento.
Questa la vedo una buona iniziativa, ma spero che le cooperative non alzino il prezzo a dismisura, com' è logico che faranno, per recuperare i soldi. Speriamo bene.
Mi rivolgo a jerry. Che lei sia davvero psicologo o no, mi sa che è un furbacchione perchè sa dove colpire la gente se provocato. Incuriosita sono andata a rileggere un pò di cose nel forum e non mi sembra che lei sia stato volgare o sboccato senza un motivo, così come hanno scritto. Ho notato che le sue erano reazioni alle provocazioni di altri. Del resto spetta alla Redazione censurare o fare da filtro e non agli altri utenti che a mio avviso sono buoni solo ad urlare per farsi belli. Questo è solo un mio modesto parere, come lo è il fatto che se lei è da terza elementare, chi l' ha definita così è a livello di scuola materna. Trovo interessante la questione delle assicurazioni che ha sottolineato in riferimento ai ripetitori. Non c' avevo mai pensato, ma la dice lunga. Un solo suggerimento, se mi consente. Cerchi soltanto di non rispondere duramente più di tanto, perchè potrebbe dare l' impressione di chi se la prende, anche se non è così.
Un saluto a tutti da Lory.

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Argomento : Tralicci inquinanti da Leopoldo ( 29 marzo 2007)

Raga a mio modesto parere in merito ai "tralicci" non mi sono spiegato bene perchè noto che qualcuno mi indica come favorevole istitutore dei tralicci.
Riprendo il mio primo mex:"Le potenze di quei trasmettitori sono talmente esigue che non comprometterebbero in alcun modo la salute pubblica e fatevelo dire da uno che è arrivato a 45 anni lavorando in ALTA FREQUENZA senza "grandi" problemi di salute
Vi preoccupate di pochi mW si legge milliwat, al piu di qualche Watt (al massimo 3 watt)
Se volete proprio preoccuparvi considerate il sito di Via Calvanese 35.
Sul terrazzo c'è una concentrazione di onde elettromagnetiche non indifferenti.
Basta considerare che da quella postazione sono irradiate radio e tv con una potenza che supera i 5000 WATT per non parlare del guadagno in antenna che quintuplica la potenza degli apparati.
Avete letto bene 5000 watt in confronto ai pochi milliwat o al massimo 5 watt dell'antenna telefonica.
Meditate gente meditate"
Non ho mai detto quanto interpretato da alcuni...che vorrebbero in giardino un ripetitore....etc etc.....ho solo detto e ribadisco: Petizioni ....forum... discussioni quante ne volete....ma in tutte le direzioni....(mi riferisco ai campi elettromagnetici) . Ciao

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Argomento : Su Foggia da Ninfea ( 29 marzo 2007)

IERI, DOPO UN BEL PO' DI TEMPO, HO FATTO UN GIRO AL NOSTRO CENTRO COMMERCIALE "MONGOLFIERA"... SONO RIMASTA STUPITA DI QUANTO SI SIA INGRANDITO... UNA PIU' GRANDE AREA ESPOSITIVA E UN IMMENSO PARCHEGGIO SOTTERRANEO. NIENTE DA INVIDIARE AD ALTRI CENTRI COMMERCIALI DEL NORD CHE HO VISITATO. FINALMENTE, QUANDO QUESTA ESTATE I MIEI PARENTI SETTENTRIONALI FARANNO VISITA AL NOSTRO CENTRO COMMERCIALE, NON LI SENTIRO' PIU' FARE PARAGONI CON I LORO E CHISSA' FORSE PROVERANNO ANCHE UN PO' DI INVIDIA.
CIAO A TUTTI
NINFEA

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Argomento : Concorsi truccati da GT ( 20 marzo 2007)

Ho visto che tra i frequentatori del forum ci sono dei bancari (ad esempio Gianni) e quindi approfitto per porre una domanda...
A Foggia con quale criterio viene selezionato il personale delle banche?
Tramite concorso pubblico?
Chiamata diretta?
Saluti,
GT

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Argomento : Delinquenza da Jerry ( 29 marzo 2007)

In questi giorni le rapine a FG si sono susseguite in numero incredibile.
Solo venerdì, nel giro di un' ora, se ne sono consumate tre. Insieme al resto d' Italia manteniamo una buona media.
Se la delinquenza è in aumento, è ovvio che il sistema giudiziario e politico è sbagliato e va riscritto: punto! Ecco perchè sono per la pena di morte, per quanto brutta possa essere (ma non su modello americano), perchè non rimane nient' altro, a quanto pare, altrimenti avremmo già risolto, non vi sembra?
Io la proporrei per quei casi eclatanti ed inconfutabili, nonchè efferati, come ad esempio il "mostro" di Foligno (troppo lucido per essere "mostro" ), per gli assassini del piccolo Tommy e per altri omicidi simili di cui la cronaca nera è piena.
Per il resto butterei la chiave della cella in attesa che scada l' ultimo minuto della pena inflitta. Egregio Sig. Gianni, ha tutta la mia stima umana per l' esperienza da lei vissuta e raccontata. Solo chi vive esperienze traumatiche come la sua, o anche peggiori, può capire il significato di quello che intendo dire, altro che "voce populista". Qui le svastiche non c' entrano nulla, Atti osceni. Ciò che rappresentano lo sappiamo benissimo e lo condanniamo con forza.
Ma associarle ad una punizione per un efferato ed ingiustificato delitto, come può essere quello di un bambino, mi sembra inopportuno e strumentalizzante.
Proprio guardando il link da te segnalato, mi meraviglio come tu non ti ravveda: lamentarci soltanto non serve, così come non serve criticare queste drastiche misure che, comunque, non verranno mai applicate nella realtà...se un ragazzino disegna una svastica e ne crede il simbolo distorto della potenza, non è certo colpa sua ma di chi lo educa, cioè degli adulti: andrebbero educati prima loro e andrebbero rivisti molti contenuti trasmessi dai media, fortemente diseducativi; ma non approfondisco per non dilungarmi...la domanda è: vogliamo veramente vivere più tranquilli, oppure no?
Vogliamo uscire di casa senza il timore che, rientrando, la troviamo a soqquadro e derubata? Vogliamo lasciare in tutta serenità la macchina con le chiavi inserite, mentre scendiamo e ci allontaniamo per un po', magari anche solo per un caffè?
Atti osceni, credo che ognuno di noi abbia bisogno di passare dall' altra parte della barricata per capire il suono delle altre campane. Avremmo quindi bisogno, a turno, di lavorare in Polizia, nei Carabinieri e nei Vigili Urbani, per capire se quel misero stipendio valga la pena di morire o di andare in ospedale ad opera di chi sta fuori già prima di entrare in galera!
Mi pare strano, però, che tu citi soltanto un episodio di presunta violenza su un extracomunitario ad opera dei vigili, mentre ometti tantissimi altri episodi di violenza gratuita perpetrata ai danni loro sia dagli extracomunitari, che da altri nostri connazionali.
Anche chi è in divisa ha il sacrosanto diritto di difendersi, perchè prima delle leggi dell' uomo esistono quelle della natura: sopravvivenza!
E se si ragiona come m' è parso di capire che fai, non volendo si mette in atto un garantismo che non porta proprio a nulla, ma può peggiorare le cose.
In conclusione, volevo ricordarti anche che è un male reprimere l' aggressività.
Da questo atteggiamento sbagliato nascono i più terribili delitti. Essa va a volte assecondata ed espressa in qualche modo. Non mi sono "ridimensionato": sono sempre me stesso; solo che utilizzo la mia come meglio credo e mi sembra il caso. Personalmente non ho mai considerato questo forum un marciapiede o una strada, ma un bel posto dove potersi raccontare...se i vari Navache, fraluna ecc. hanno avuto delle belle risposte da parte mia, è perchè le hanno chiamate loro.
La differenza, a quanto vedo, tra me e questi, è che loro dicono quello che pensano, io penso quello che dico e poco m' importa se sarò criticato...in ultimo, atti osceni, hai realmente ragione: non ci vuole una laurea per riconoscere uno stato ansioso, però ci vuole per saperla curare!
Saluti da Jerry.

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Argomento : Rettore Muscio da Jonnykey ( 30 marzo 2007)

Ma voi.... la compreste una macchina usata dal Rettore dell'Universita' di Foggia Antonio Muscio?

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Argomento : Cavalli Stalloni da Gianluca ( 31 marzo 2007) Cavalli stalloni

Vorrei rispondere... con ilarità... a chi parla del “Maneggio-coperto G.Nannarone” (Francesca Presenza - 31 ottobre 2006)... ho visto le foto che sono esposte nei plessi della facoltà di Economia a disposizione di chi volesse consultarle... scusate ma mi viene da ridere... perchè il soffitto non c'era!!!! :-)))))))))))))))))

Scherzi a parte.. sono vicino a chi per forza di cose difende la propria casa... sappiamo che il diritto alla casa è un bene sancito dallo stato.. quindi io pregherei il comune di attivarsi a trovare un alloggio il più vicino possibile a Foggia e così non si scontenta nessuno!!!

Dico questo perchè non credo ci siano altre motivazioni SINCERE!!!
Prima dell'università non c'era nessun corso di Ippoterapia o quant'altro... basta chiedere a chi si rivolgeva all'IRIIP in quel periodo per controlli vari ai propri cavalli e può testimoniare di non aver mai visto "animale" in giro ... altro che 150 stalloni al pascolo!!!

Per quel che ricordo il signore... non ricordo come si chiama... parlo di "Ippoterapia" e di aiuto terapeutico a disabili e sollazzo per bambini... all'indomani della notizia di insediamento della università.

Ho letto la frase:" L'IRIIP...con il proprio parco stalloni, con le proprie funzioni di ricerca, con la propria capacità di produrre sviluppo, occupazione e ricchezza avvicina il nostro sogno alla realtà".

Qui si legge chiaramente la grande astuzia.. far vendere ciò che non c'è!
Parco stalloni... quanti sono?
Funzioni di ricerca... quale? Ma se non vi arrivano fondi dal 1900!
Occupazione? Solo il custode, giusto?!
Ricchezza? Io personalmente, oltre all'importanza per la biodiversità, alla carne da cavallo, e al traino per le carrozze (in disuso) e alle corse dei cavalli, non riesco a pensare ad altro.. ma illuminatemi, vi prego!
Pensiamo invece a cosa ha portato l'università a Foggia da quanto si è istituita.
Sapete quante persone lavorano nell'università? Sapete qual è la produzione scientifica della nostra università? sapete che grazie ad essa sta per partire un centro trapianti d'eccellenza? Sapete che se istituiranno l'authority agroalimentare a Foggia il merito va in parte alla presenza dell'università?
L'ultima parte la ripeto perchè è bellissima:"avvicina il nostro sogno alla realtà"
L'apice dell'apoteosi del colpo di genio... quale sogno? quale realtà? Quella di prendersi il caffè la mattina al bar con gli amici in pieno centro? Sicuramente la realtà del custode e i suoi sogni, non quelli di un'intera città!!!!

Che tristezza... assistiamo ancora al crudo e reale egoismo di uno a discapito di tanti.

Parliamo delle 8000 firme della petizione che ha sottoscritto "anche il papa"... io ho trovato i foglio per firmarla.. nei supermercati, nelle palestre a parte l'illeicità della raccolta firme dove non è indicato neanche un numero di documento (e poi vorrei contarle per vedere se sono 8000!?)... nel testo erano riportate frasi che trovano tutti d'accordo: L'IRIIP è una risorsa... l'IRIIP è importante.. una memoria storica... cultura... tradizione... etc...
Chi non è d'accordo con questo alzi la mano?!
Io la firmerei anche subito...ed è per questo che molti tra cui il sindaco l'hanno firmata!!! Che furbi!!!
Il problema è un altro... oltre ad essere igienicamente sbagliato, ... sono stati destinati altri spazi per l'IRIIP (ammesso che effettivamente ci siano sti 150 cavalli... e non solo il solito "asino" che spunta fuori, magari preso "in prestito", duranti le inaugurazioni ed i convegni pubblici dell'università!!!).
Chiediamoci perchè non è possibile spostare l'IRIIP a castelluccio dei sauri?
Capricci?
Ignoranza?
Interessi vari?
Forse si pretende che migliaia di studenti debbano fare i pendolari da e verso Castelluccio? siamo seri!

Siamo sicuri che il lavoro che svolge l'IRIIP non sia svolto o svolgibile da altre istituzioni? Se si eliminassero e finalmente si accorpassero un po' di istituzioni "fotocopia" non avremmo un po' di risparmio e beneficio tutti?
Forse diminuirebbero un po' le tasse... non foss'altro della misura dello stipendio che prende questo tizio (il custode)... uno stipendio che percepisce per "custodire" un istituto "fantasma"!!

BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!! L'ITALIA E' PIENA DI QUESTI SPERPERI... SE POI SI E' ANCHE ARROGANTI... VIENE VERAMENTE DA PROTESTARE A VOCE GROSSA!!!!

Adesso vi lascio... ma con una domanda: ma le IRIIP non erano state messe in "dismissione" dallo stato? I dipendenti dove vanno a confluire?
Se così fosse.. ce li mandiamo lì... proprio lì... questi dipendenti ... e la cosa finisce!!!
A buon intenditor... :-))))))))))))

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Argomento : Delinquenza da Incanto ( 31 marzo 2007)

FOGGIA, sabato 31 marzo 2007 - ORE 20.28
Rapinata farmacia in via Spagna

Una o più al giorno. Basta. Bisogna trovare una soluzione.

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Argomento : Cavalli Stalloni da jonnykey ( 2 aprile 2007) Ignoranza e' non conoscere

Rispondo a Gianluca sulla questione IRIIP. Ti fa sorridere il fatto che si lasci nell'incuria un Patrimonio come quello dei Cavalli Stalloni, e che il tetto del Maneggio Nannarone era a pezzi. A noi ci fa piangere.......... e con i tuoi ragionamenti...... l'Universita' di Foggia si potrebbe insediare, ristrutturandolo, nel Colosseo di Roma ( tanto manca il tetto).

Poi, si vede che nell'Istituto Incremento Ippico di Foggia non ci sei mai stato. Vai... e' aperto al pubblico e potrai ammirare i meravigliosi stalloni che gestisce.

Credo che volessi dire : L'universita' ha altri luoghi dove andare che ristrutturare costosamente stalle e maneggi di importanza storica;
Credo che volessi dire : Lasciamo alla qualita' della vita di Foggia l'area dei " Cavalli Stalloni, svincolata da possibili speculazioni edilizie accademiche;
Credo che volessi dire : occorre rilanciare le attivita' legate all'equitazione come prospettiva di sviluppo di una citta' che deve utilizzare tutte le risorse a disposizione per creare attivita' economiche di eccellenza.

Se dici Murgese tutto il mondo ti risponde : Puglia!!!!!!!!!!
Se dici Muscio : nessuno lo conosce........
Saluti
jonnykey

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Argomento : Delinquenza da MRSNCL ( 2 aprile 2007) ... criminalita'

rispondo a incanto sul fatto della rapina.
Ho notato che in questo blog c'è qualcuno che parla,anzi,sparla di "voce populista" e "principi costituzionali",argomenti belli e politichesi.
Ora racconto la mia esperienza con la mia voce populista.
Quattro anni fa mio padre si accorse che c'era qualcuno nel box.
Riuscì a chiuderli dentro - erano due albanesi - e a chiamare i carabinieri.
Il risultato è che stiamo ancora pagando noi,perchè mio padre è finito sotto processo per "sequestro" di persona...io non sono per la pena di morte come jerry, ma quei due li vedrei volentieri appesi per il collo e mi sa che ha ragione quando dice che avremmo bisogno di provare certe esperienze.
Tu,incanto,vorresti la soluzione?
La soluzione la conosciamo tutti,ma non abbiamo il coraggio di pronunciarla e di ammetterla perchè ci giudicherebbero "male" , addirittura più male di chi ruba, rapina e uccide: pensa che controsenso!Principi costituzionali?Voce populista?...no comment,che è meglio...

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Argomento : Rettore Muscio da Spulciatore ( 3 aprile 2007) Studiare ed insegnare ciò che non si ama dev'essere proprio una tragedia....

Intervenendo ad una tavola rotonda su CULTURA DELLA LEGALITA' E RUOLO DELLE ISTITUZIONI, tenutosi presso l'Aula magna della (quasi-ex) Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato, a Foggia, nel 10 maggio 2005, ebbe a dire: "L'università deve dare un 'educazione dei giovani alla vita. Cultura della legalità, non pura enunciazione di principio, ma radicata sul piano della socialità".

Il Prof. ANTONIO MUSCIO , attuale rettore dell'Università di Foggia, con mandato fino al maggio dell'anno prossimo, è Ordinario di Produzioni animali presso la Facoltà di Agraria dell'Ateneo dauno.

E' membro di varie associazioni scientifiche (Associazione scientifica di Produzione Animale, Società Italiana per le Scienze Veterinarie, Società Italiana di Patologia e di Allevamento degli Ovini e Caprini);

E' socio onorario dell'Accademia Pugliese delle Scienze,

E' Accademico Corrispondente dell'Accademia dei Georgofili;

E' componente del Consiglio Scientifico del Consorzio BIO.GEM (Biologia e Genetica Molecolare);

E' componente del Consiglio di Amministrazione del LA.CHI.MER (Laboratorio Chimico-Merceologico), della Camera di Commercio di Foggia;

E' componente dell'Organo di Indirizzo della Fondazione CARIPUGLIA;

E' stato Presidente della Fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco-Ceci" di Foggia dal 1998 al 2000.

I suoi studi si incentrano su:
Etnografia Zootecnica,
Fisiologia degli animali in produzione zootecnica,
Zootecnia generale,
Morfologia e fisiologia animale,
Alimentazione e nutrizione umana, Acquacoltura, Produzioni animali.

Molti dei suoi lavori a stampa sono stati pubblicati su prestigiose riviste nazionali e internazionali (Journal of Animal Science, Journal of Dairy Science, Small Ruminant Research,.), e riguardano in particolare la qualità delle produzioni animali in relazione a fattori genetici, ambientali e di allevamento.

Ha curato inoltre la pubblicazione di alcuni saggi sulla storia agraria della Capitanata dei quali degni di nota risultano:
L'allevamento ovino in Capitanata tra memoria storica e futuro;
Agricoltura e pastorizia in Capitanata: la storia e le ragioni di un conflitto;
Il Progresso agricolo nella Capitanata dell'800.

E' stato insignito dei seguenti premi e titoli:

Premio al Merito della Tecnica Agricola (4/5/95);
Targa del Comune di Foggia (3/3/95);
Premio Augustale 1999 de "La Voce del Sud" (9/10/99);
Targa del Presidente del Consiglio della Regione Puglia(14/9/99);
Targa della Fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco - Ceci di Foggia"(4/3/00);
Targa Rotary Club Foggia (4/3/00);
Premio Renoir Regione Puglia (10/11/2000);
Premio Gargano di cultura 2000 "Re Manfredi";
Premio "I Faraglioni del Gargano"(Rodi Garganico, 24.06.01).

La domanda sorge spontanea: ma lui li ama gli animali?

E della cultura e delle tradizioni,di radici e patrimonio del Territorio, che idea ha?

No, perchè, magari, volendo proprio andare nelle strutture dell'Iriip, se ne poteva approfittare per far ri-crescere a Foggia la Cultura del Cavallo,magari insediando Veterinaria ed altri corsi di Laurea che contribuissero a valorizzare ed implementare una delle più grandi risorse della nostra città: e pensare che proprio in questi settori spazia il Sapere e la produione scientifica del Rettore Muscio.....

E se invece di essere un Ordinario di Produzioni Animali era, chessò, Ordinario di Fisica Nucleare, che ci metteva all'Iriip?

Una centrale nucleare?

Che poi ci assomiglia pure un poco,a Mr.Burns....e per Giunta Foggia assomiglia sempre di più a Springfield....

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Argomento : Delinquenza da Incanto (4 aprile 2006)

Per MRSNC. Luogo comune. la legge sta dalla parte dei delinquenti.
E' verissimo. Come è verissimo che se tuo padre li ha chiusi nel box per la legge li ha sequestrati. Ti dirò di più (e te o dico per esperienze ripetute personeali). quando si arresta uno di questi delinquenti, e gli si chiede se ha un avvocato, questi ti rispondono dantotene 4 o 5; e sono tutti i migliori avvocati in circolazione. la soluzione alla quale io facevo riferimento, non è prendere la pistola e spararli, non è chiuderli in un box (per sicurezza è meglio agevolarli indirettamente nella fuga) ma è parlare, farsi sentire. la mia impressione è che le istituzioni pur sapendo dell'esistenza del problema, fanno le così dette "orecchie da mercanti".
Siamo noi.
La sera invece di cazzeggiare in giro, mettiamoci con un banchetto a fare presenze, piccole manifestazioni avanti agli esercizi come carni e affini, farmacie ecc. (nomino questi perchè ogni settimana noto una rapina fatta). Pensiamoci.

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Argomento : Su Foggia da Autisti soccorritori ( 4 aprile 2007) Richiesta intervento urgente

Vi scrivo per mettervi al corrente di una situazione della nostra città ormai nota a tutti ma che importa ben poco alla Regione e alle istituzioni ossia il 118, il servizio di emergenza sanitario della nostra città.
Vorrei segnalarvi la difficile situazione con cui stiamo combattendo da 4 anni noi operatori volontari del 118 di Foggia.
Siamo autisti e soccorritori di un servizio utile, bello, efficace e chi più ne ha più ne metta ma che forse all'insaputa di tutti, cittadini in primis, vive o meglio regge su un vero e proprio "volontariato".
Lo metto tra virgolette perchè la cosa è al quanto scandalosa perchè dietro questa forma di volontariato si nasconde una vera e propria forma di lavoro nero a tutti gli effetti, sì, un vero e proprio LAVORO NERO!!!
Tanto si è parlato del lavoro nero in questi mesi e avere nella sanità lavoratori in nero è scandaloso.
Noi che siamo costretti a lavorare 365 giorni all'anno con turni continui di 8 ore, lavoriamo di giono e di notte, a Natale e Capodanno, a Pasqua e ad agosto ed inoltre si arriva in posti dove mai sappiamo con chi si ha a che fare, gente normale, delinquenti, andiamo sulle strade, sulle autostrade, sotto neve e vento, sotto il sole, sotto il caldo e il freddo e con tutti o rischi del seguito SENZA avere alcuna copertura di malattia, senza una copertura infortunistica e soprattutto con il rischio di contagio di malattie per soli 20 EURO al giorno per un compenso totale di circa 360 EURO MENSILI!!!!
Si, TUTTO CIO' PER 20 EURO AL GIORNO e senza il diritto di ferie durante l'anno!!!!!
E pensare che tra noi c'è gente sposata con moglie e bambini al seguito.
Io per ora non sono tra questi ma mi chiedo quando mai io potrò avere una famiglia?
Quando mai potrò io avere un futuro andando avanti così?
Viviamo da 4 anni con le promesse fatte dai politici, dalla regione, dalla sanità, da direttori generali, dagli assessori, promesse di un assunzione non dalle ASL perchè sarebbe stato chiedere troppo ad una regione che versa in una crisi economica e lavorativa da fare invidia al terzo mondo(anche se poi i soldi escono e come per le cose che vogliono loro) ma quanto meno da parte di Cooperative che ci garantirebbero il mensile e quei diritti che tutti i lavoratori hanno, specialmente noi che comunque prestiamo un servizio importante. Noi siamo si dei volontari ma siamo gente con regolari attestati utili per svolgere questo lavoro. In estate dopo tante battaglie che ci hanno portato fino Bari al tavolo con l'assessore della sanità e nella nostra città con il direttore generale dell'ASL che dietro spinte, anche sindacali, c'era la possibilità di far si che ci fossero dei bandi di gara per queste cooperative aperti a tutti coloro che volessero partecipare dalla durata di 2 mesi dopo il quale la cooperativa stessa avrebbe dovuto assumere il personale che in quel preciso momento stesse operando nel 118 e questa fu una clausola che fu messa per iscritto nel bando in quanto sarebbe potuto sorgere il problema che dopo l'entrata in scena della cooperativa questa avrebbe potuto licenziare tutti noi assumendo il proprio personale.
Per questo ci fu questa clausola che fu approvata da tutti. Fatto questo tutti ci aspettavamo dopo l'estate l'inizio o meglio l'emissione di questo bando. A luglio ci dissero settembre, poi ottobre, poi novembre, e arriva dicembre e l'8 dicembre il bando fu pubblicato. Sembra tutto bello ed invece all'anno nuovo ossia il 30 gennaio 2007(5 giorni prima della scadenza del bando e dell'apertura delle buste) il nuovo commissario straordinario dell'ASL UNICA FG( nata il 1 gennaio 2007 dopo l'accoppamento delle ASL in Puglia) Troiano per "fare luce" su tutto e dietro spinte politiche decise di bloccare il tutto dando come motivazione il fatto che lui tiene a noi lavoratori e che pensava ad una sistemazione migliore delle cooperative ma solo che il tutto necessita di tempo!!!! Si signor Troiano, peccato solo che i soldi non ci sono!!!!
E allora la finisca con queste pagliacciate!!!!
Si tempo perchè 4 anni son pochi, dovete capire che loro a fine mese hanno i loro bei stipendi e noi continuiamo a morire di fame.
Molta gente in questi anni è andata via e molti altri miei colleghi andranno via pur di non essere presi ancora per culo dalle istituzioni. Loro se ne fregano se domani io andrò via, perchè dietro di me ci sono altre 100, 1000 persone pronte e sostuirmi e a seguire invanamente questo sogno di un posto di lavoro che forse mai arriverà.
E questo è il loro gioco che va avanti da ben 4 anni un gioco brutto e pericoloso fatto sulle spalle di gente onesta che non chiede altro che un pò di rispetto e niente più. Ora basta. Purtroppo la nostra parola vale niente o poco.
Chiedo a voi se era possibile fare un intervento per capire cosa sta succedendo e cosa si nasconde dietro queste promesse e questi continui rinvii. Purtroppo altre volte abbiamo cercato di usare strade alternative per far sollevare il problema ma ci sono arrivate minacce di allontanamento dal servizio e per questo che oggi pur di mantenere questo piccolo posticino e soprattutto di mantenere accesa questa fiammella della speranza per un eventuale posto di lavoro chiediamo a voi di aiutarci perchè ormai la situazione è diventata insostenibile e per di più lavoriamo da 4 mesi senza prendere più 1 euro per quella miseria che ci danno.
Chiediamo comprensione da parte vostra e io sono sicuro che non mancherete.
Grazie porgo cordiali saluti
Autisti soccorritori di Foggia

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Argomento : Delinquenza da Jerry ( 5 aprile 2007) criminalita'

Ciao all' amico mrsncl.
La tua esperienza invita ad una profonda riflessione perchè è significativa.
Hai però dimenticato una cosa.
Personalmente, se fossi al tuo posto, vorrei vedere appesi per il collo e per i pollici anche chi fa le leggi garantiste che proteggono questi individui e chi le appoggia, oltre ai due ladruncoli stranieri beccati in flagrante.
E' un sentimento umano giustificato dalle circostanze.
Rimanendo qui a FG, anche se è un fenomeno in crescita abnorme a livello nazionale, le quotidiane rapine perpetrate ai danni di farmacie, tabacchini, benzinai, supermercati ecc. - non risparmiando neppure i rappresentanti di preziosi, com' è successo pochi gg. fa in pieno centro - sono segno che il grande organismo ITALIA è rimasto privo di anticorpi, per cui questi virus e batteri proliferano e infestano senza freni.
Allora, care Istituzioni locali e non, cari Organi competenti che cosa avete intenzione di fare?
Volete dare il giusto antibiotico o antivirale affinchè si guarisca? Oppure avete intenzione di continuare, ogni tanto, ad organizzare quelle ridicole e sterili riunioni coi vertici delle Forze dell' ordine, nei quali si fa il "punto della situazione", si chiacchiera davanti ad un microfono e bottiglia di acqua minerale, leggendo su fogli frasi già scritte, corrette e rese pompose per l' occasione, magari per estorcere un bell' applauso politico?
Questo lo sapete fare benissimo e lo avete dimostrato pienamente in miliardi di occasioni; ora, però, dimostrateci COSA E COME SONO I FATTI: SVEGLIA, E' ORA DI ALZARSI E FINIRLA CON QUESTO SCHIFO CHE MINACCIA NOI, MA ANCHE VOI E I VOSTRI FIGLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Jerry.

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Argomento : Delinquenza da mrsncl ( 5 aprile 2007) rapine

Ciao incanto.
Rispetto le tue idee,ma non le condivido.Se fosse un luogo comune che la legge appoggia i furfanti,tu non avresti avuto la necessità di scrivere il primo post sulla rapina alla farmacia,e mio padre non avrebbe avuto nessun grattacapo per quella subita.
Trovo paradossale quel che scrivi:agevolare indirettamente nella fuga?Magari gli diamo anche qualcosa di soldi,le nostre mogli più le nostre scuse?
Ma scherzi?
Se sparargli non è una soluzione,figurati se può esserlo quella di piantonare coi banchetti le farmacie e gli altri esercizi commerciali.
Inoltre,la sera non tutti "cazzeggiano" come tu dici, ma c'è anche chi lavora o chi dopo una giornata di lavoro esercita il suo diritto al rilassamento e divertimento.
Questo è un compito che spetta alle forze dell'ordine capitanate dallo stato e regolato da severe leggi che devono tutelarci,perchè è un nostro diritto incontestabile:chi sbaglia deve pagare,stop.
Mi basterebbe avere la certezza che chi finisce in galera per un reato,deve scontare tutta la pena fino in fondo,senza sconti e saldi vari:qui non si fa mercato.
Avresti bisogno di sentire un processo come quello che mi ha riguardato: chi ha subito è additato come il delinquente per aver chiuso nel box i malfattori in attesa dei carabinieri,ma chi è entrato illegalmente con un'effrazione nella mia proprietà,diventa la parte lesa:questo secondo te è "luogo comune"?
Poco tempo fa in occasione di una processione qui a foggia,in via Arpi hanno rapinato un tabacchino con tanto di forze dell'ordine schierate in ogni parte e che non si sono accorte di nulla..non credo proprio che un'iniziativa di riunione coi banchetti serva a qualcosa.
Per come stanno le cose rapinerebbero anche i partecipanti!Tuttalpiù facciamoci sentire raccogliendo firme per richiedere il carcere duro e il ripristino dell'ergastolo - che ormai esiste solo sulla carta - se proprio vogliamo metter su banchetti.
E pensare che secondo il codice penale ogni privato cittadino può arrestare chi viene colto in flagranza di reato...a questo punto credo che buona parte dello schifo che c'è in giro lo vogliamo proprio noi.
mrsncl.

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Argomento : Rettore Muscio da Antony (6/4/2007) Cavalli Stalloni & C.

Vedo che l'argomento "Cavalli Stalloni" scalda ancora i cuori e il caro Gianluca si erge a difensore della benemerita Università di Foggia.
Il sospetto è che Gianluca sia un dipendente del Muscio e che la convinzione che la cultura alberghi soltanto in un aula universitaria è molto relativo .
Decanti tanto l'Università di Foggia,perchè non chiedi al Muscio quanti dipendenti sono in qualche modo imparentati alla sua famiglia ? Ti faccio un solo esempio: il figlio "assunto" come borsista ha partecipato ad un concorso ad hoc ed è diventato Ricercatore.
Sulle sue capacità ti lascio indagare !
Forse non ricordi che ci fu una puntata di "Striscia la Notizia" dedicata alle assunzioni "parentali" all'università di foggia e il caro Muscio intervistato fece una vera figura di merda. sicuramente di Cavallo visto la sua tenace battaglia contro di essi.
Per rammentarti in quel periodo ci fu anche il servizio sui vigili urbani per le solite assunzioni degli amici degli amici.
Vorrei conoscere di quale grande Università parla Gianluca, è allo oscuro degli episodi di malasanità del nostro Ospedale ? (Sede di medicina universitaria) Esempio: a un mio caro amico gli è stato diagnosticato un soffio al cuore (40 anni) e gli stessi medici Universitari lo hanno consigliato di andare in altra struttura che non sia Foggia.
Il mio amico andrà ad operarsi a POTENZA x un soffio al cuore che si effettua in laparoscopia !!!
Conosco ragazzi che si sono trasferiti per lo schifo di raccomandazioni per poter soltanto sostenere degli esami, per il livello delle lezioni, per come vengono trattati gli studenti dai pseudo professorucci , tra l'altro baresi, con disprezzo e sufficenza. O di ragazzi che vogliono veramente imparare che hanno scartato a priori l'iscrizione.
Consiglio a Gianluca di farsi un giro al centro ippico, ci sarà è vero l'unico custode che si occupa in maniera amorevole per questi bellissimi animali, sarà ben disposto a guidarlo in un meraviglioso giro delle stalle e scoprirà un vero patrimonio naturale , come cavalli di diverse razze, due fantastici alberi secolari nel cortile e strutture che risalgono all'inizio del secolo scorso con una collezione di carrozze davvero unica.
L'odore che si respira è quello del letame che sicuramente è sempre meglio di quello che respiramo nella città attanagliata dai gas di scarico che ci porteranno a morte certa.
Sai che in passato si portavano i bambini asmatici nelle stalle dei cavalli per far migliorarre il loro stato di salute ?
Prova a immaginare un Centro Ippico che potrebbe avvicinare tantissimi ragazzi alla "Cultura" del cavallo, distraendoli un po dalla consolle PSIII, o dal televisore.
Diventare un centro veramente specialistico per l'ippoterapia.
Poter effettuare lezioni al coperto, cosa ben rara o inesistente al sud. Ma importantissimo è preservare un area verde dalle grinfie della mafia palazzinara foggiana.
Il Muscio è forse anche Presidente o socio di qualche cooperativa edile?
O vogliamo che si possa ripetere lo scempio di via lucera definito come la nuova Punta Perotti ?
Di edifici ne hanno a straforo: Viale Gramsci, Via Napoli, Ex Tribunale .
Perche non convertono l'inceneritore di via san severo dell'Amica ?
Oppure l'ex Consorzio Agrario di Viale Fortore ?
Il mulino di Casillo di via manfredonia ?
In altre città questi siti sono diventati centri culturali, spazi
espositivi, citta del divertimento (v. Pescara, Torino, Ravenna etc).
Forse i suoli sono poco appetibili ?
Parli di autority della sicurezza alimentare. Ma se non riusciamo a far decollare un aero ma chi c...o vuoi che venga a foggia ?!!
La Barilla, per tua conoscenza aveva un centro di ricerca presso i suoi stabilimenti, ma guarda caso dopo pochi anni hanno chiuso i battenti.
Il caro Muscio è la personificazione della incompetenza , inettitudine, (censurato dalla Redazione)... della classe politica e imprenditoriale di questa provincia. Il fatto di prendere in giro coloro che hanno raccolto e firmato la petizione pro-cavalli stalloni, dimostra di quale schieramento appartieni e l'unica speranza è nel trascorrere del tempo, cosa rimasta certa in questa città che porterà il Muscio e tanti altri come lui alla agogniata età pensionabile in maniera tale che si toglieranno dai c....ni.
Un saluto a tutti e resistiamo a questa gente
Antony

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Argomento : Cavalli Stalloni Da Luca (7 aprile 2007) è giusto che l'Università di Foggia debba distruggere il Deposito cavalli stalloni di Foggia?

Volevo chiedere ai signori del comitato pro irip: se quello che loro difendono è una struttura che lavora da tantissimo tempo efficiente o come sanno tutti a Foggia è un modo come un'altro per buttare denaro pubblico mantenendo delle persone per un lavoro che a fini economici per la città non produce nulla.
Ricordo che quando ero bambino avevo un amico che abitava al primo piano, dove ora hanno gli uffici i professori dell'area giuridica, posso dire che la descrizione fatta dai signori del comitato che parlano di un risorsa che si perderebbe è falsa, visto che è da più di 30 anni che quella struttura è abbandonata( vedi le stalle con i tetti sfondati)
I signori del comitato dicono che li ci abita solo il custode, ma posso assicurare che prima che avvenisse lo smantellamento li ci vivevano parecchie famiglie. Posso capire che queste povere persone hanno perso casa, posso capire capire che queste persone erano disabituate a pagare le bollette visto che avevano tutto gratis, però comitato mio che diavolo difendete?
Posso capire che difendete i vostri interessi, ma non mi dite che 2 cavalli e un mulo sono un patrimonio per la città.
Ultimamente magicamente ho visto uno due cavalli in più, siete dei furboni ma per i fondelli non ci prendete perchè quei cavalli sono di privati che li tengono a deposito li, magari anche a spese del vostro favoloso ente.
Che cosa è un istituto per l'incremento ippico? a cosa serve?e quanta gente ci lavora in quello di Foggia? quanti soldi ha dalla regione? ci sarà anche un istituto per l'incremento dei gatti e cani? si possono creare enti per incrementare qualsiasi cosa? Viviamo in un paese favoloso che pur di creare una clientela politica istituisce enti che non servono a niente, ma solo da serbatoio per le elezioni.Miei complimenti. Distinti saluti

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Argomento : Delinquenza Da Incanto (7 APRILE 2007)

Saluto mrsncl. Innanzitutto non hai letto bene il mio post.
Se lo avessi fatto, ti saresti accorto che, dopo aver scritto quello che molti reputano "luogo comune" ho aggiunto un VERISSIMO che sta a significare che io sono daccordo quando si dice che la legge tutela i criminali.
Quando dico "agevolarli indirettamente nella fuga" intendo dire che a seguito di queste leggi che tutelano i criminali siamo costretti ad agevolare indirettamente la fuga di questi se non vogliamo scontare la pena che dovrebbero scontare loro. 3°.
Ti assicuro che la sera, Foggia, è piena di ragazzi e gente che CAZZEGGIA e che se ne frega altamente dello stato lercio in cui si trova la città, ridendo e scherzando su rapine e via dicendo che accadono quotidianamente. Non voglio essere polemico, ma evidentemente, non hai inteso correttamente quello che ho scritto. Terminando questo mio intervento, voglio ribadire un concetto del quale sono fermamente convinto.
A FOGGIA TUTTO QUESTO ACCADE E CONTINUA AD ACCADERE ANCHE PER RESPONSABILITA' NOSTRA.
Questi delinquenti agiscono, sapendo che agiscono in un terreno fertile, in un luogo dove mai nessuno si prenderà la briga di tirare un urlo se vede la vecchietta lunga sull'asfalto e sanguinante dopo uno scippo, in una città dove la gente manifesta verbalmente la paura di fare una passeggiata, manifesta verbalmente il degrado in cui versano molti luoghi, inorridisce nel vedere ragazzini che buttano petardi nei negozi e poi scappano.
E' tutto invivibile. E poi ce ne sbattiamo.

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Argomento : Cavalli Stalloni da Jonnykey ( 8 aprile 2007) L'ignoranza e' il peggior nemico dello sviluppo

Caro Luca,
dici fesserie : ci sono 100 stalloni all'Iriip. Tu parli senza aver visitato l'Iriip e stai prendendo per i fondelli gli ignoranti come te.
Ti prego fai una visita all'Istituto Incremento Ippico di Foggia, che tra l'altro cura il registro della razza Murgese e dell'asino di Martinafranca.
L'Universita' vuole appropriarsi del Patrimonio storico dell'Iriip perche' ha in mente una grande cementificazione dell'Area dei Cavalli Stalloni.
E alcuni utili idioti non se ne accorgono. Costa piu' ristrutturare antichi e storici edifici adibiti e strutturati per lo stazionamento dei cavalli che costruire ex novo edifici che possano essere conformi alla edilizia scolastica e universitaria.
Dovresti batterti per il rilancio delle attivita' legate al nostro patrimonio genetico equino e per il potenziamento dei compiti dell'Iriip e non per la speculazione edilizia di lobby di potere su una preziosa risorsa ambientale della citta'.
L'equitazione e' una realta economica molto importante in Italia e in Puglia e la tua ignoranza non ti lascia comprendere che per il personale dell'Iriip non cambierebbe niente trasferendosi di ufficio e/o settore.
Per fortuna in questa citta' non sono tutti ignoranti e molti si documentano.... cosi' succede che il Magnifico Rettore non ha altre ragioni che quelle di utilizzare persone ignoranti come te: mescolare le carte in tavola con asserzioni false o richiamare il rispetto di scellerati patti.

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Argomento : Su Foggia da Atti ( 8 aprile 2007) mi fate pena

Rozzi, beceri ignoranti come Luca, interessati e stipendiati come Gianluca, ridicoli ed ignobili giornalisti che pubblicano lettere anonime o copiano ed incollano gli interventi che gli segnala il "promotore" (come sei venuto bene appiccicato al Nuovo Ufficio del Registro... e vai a pagare, vai... ) terra-terra come Gianni il bancario, sotto terra a modo di verme come Jerri lo psicologo (leggi tabaccaio che cambia al volo 1 euro buono con uno falso... ), esseri amorfi e smidollati come Gabriele l'amico del topazzo che scrive RRN a casa di chi con quelle m...e non ha più niente a che fare, perchè non è un delinquente, tutti i foggiani che dicono chemmenefrekammè, tutti quelli che passano 58 volte al dì vicino a svastiche e scritte inneggianti al fascismo e poi dicono che se ne sono accorti solo se gliele faccio notare io, a quei pagliacci che su corso Giannone, corso Roma ed ovunque lasciano le auto sugli scivoli per disabili, ai vigili urbani assunti per bustarelle o per parentele, agli imprenditori, capaci solo di prestare il loro nome a delinquenti, a tutta questa bella gente che sputacchia, mangia le caramelle e diventa prima nauseante e poi, se te la metti contro, pure un pò pericolosa ( e chi controlla il controllore? ... altro che P.M. che invece di scrivere ordinanze di custodia cautelare scrivono romanzi gialli... caro figlio di mala parte... ), a tutti voi dico solo una cosa: vi meritate questo schifo.

Spero vi affoghi la melma nella quale sguazzate: fuggi da f'gg', un imperativo più che un motivo per tornare a vivere, fuori da questo lordume, oltre tutta questa ipocrita e squallida realtà.

P.s.: non meritate niente, inetti.

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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 9 aprile 2007) ...chi e' senza peccato

...scagli la sua volgarità! Solo un dato di fatto per i lettori. Sono stato accusato di aggressività e volgarità. Non mi pare di essere l' unico: vedo addirittura frasi censurate dalla Redazione e parole "sconce" camuffate da modi di dire del popolo, solo per mezzo di lettere iniziali e finali intervallate da puntini che in realtà non camuffano proprio nulla, perchè il contenuto è più che chiaro!
E' per me un vero piacere tirare la palla in pieno viso a chi sta scivolando sulla sua stessa buccia di banana, perchè dimostra ciò che ho sempre detto e scritto: siamo tutti buoni a (s)parlare degli altri additandoli, implicando così che noi siamo "perfetti"...questo è l' essere umano, l' italiano e, soprattutto, il foggiano.
Saluti e buona Pasqua da Jerry.

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Argomento : Delinquenza da MRSNCL (9 aprile 2007) ...bene

...mi fa piacere aver interpretato male quanto scritto da incanto,perchè su questo argomento sono abbastanza virulento per il fatto di aver vissuto in prima persona l'ingiustizia già raccontata.
Solo su una cosa,però,continuo a non essere d'accordo.Non spetta assolutamente a noi intraprendere iniziative che nascono,diciamocelo chiaramente,dalle carenze legislative.
Ribadisco e con molta forza che spetta al nostro Stato tutelarci:è un nostro sacrosanto diritto!Non so cosa intendi per "cazzeggiare",perchè il termine si presta a molte interpretazioni dipendenti dal punto di vista dell'osservatore.Se proprio dovessi organizzare qualcosa,opterei per una bella rivoluzione.
Se i ragazzi di oggi se ne fregano è perchè hanno imparato dai grandi che,a loro volta,se ne fregano perchè è il sistema che se ne frega di loro.Un bel circolo vizioso duro da rompere ma,intanto,lo rompono a noi..che cosa?Meglio non cadere in volgarità.
Buona Pasqua da mrsncl

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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 9 aprile 2007) ciao

Oh che piacere risentirti, atti osceni in luogo pubblico!
Si vede che sei un babbiòne!
Per di più ubriaco, viste le festività, con qualche bottiglia di troppo. Si sente tutto il tuo veleno di foggiano depresso/ represso/castrato/ ignorante/cavernicolo/circumvallato /periferico/palafittico: tu spari, ma oltre a non avere una buona mira, cerchi di far notare una realtà schizofrenica esistente solo nel tuo cervello...vieni: ti curo io e ti faccio uscire nuovo e più essere umano.
Non perdere la speranza, perchè anche se il tuo caso è disperato, puoi tentare comunque di guarire.
Buone feste

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Argomento : Su Foggia da Atti osceni ( 11 aprile 2007) riepilogando

Salute al Forum.

Inizio chiedendo scusa per il tono esagerato del mio ultimo intervento: era uno sfogo, partiva da argomenti validi e reali, ma poi è stato corrotto da un eccesso di bile e da un impetuosa volgarità indotta, ricevuta dall'esterno ed assimilata in maniera negativa.

Detto ciò, ripeto un paio di cose già dette precedentemente: Foggia è una città ricca di potenzialità, di risorse e di Storia, è abitata da tanta brava gente che sopravvive, convive o vive naturalmente in un mare di letame, letame profumato ed agghindato, letame inevitabile o d'ordinanza, letame pubblico e privato, letame individuale od organizzato, ma tanta gente c'è, che lavora, si difende, e con quel letame ci si nutre o semplicemente ne è indifferente, e questo è un bel pezzo di Foggia, è tanta questa gente, spesso invisibile, o meglio, fuori dalla vista, non "evidente".

Non nutro alcun motivo di odio personale, nè vomito insulti gratuitamente sulla città che tanti anni fa mi ha accolto, che in tanti anni mi ha offerto occasioni di crescita e motivi per andare altrove a crescere, in questa città ho condiviso esperienze, ho maturato idee ed ideali, ho preso coscienza di me e delle mie radici, mi sono formato come uomo.

Uomo qualunque, non pensiate che abbia manie di grandezza: sono uno dei tanti, ho cercato di essere onesto, ho cercato di darmi da fare, ho fallito ed a volte sono riuscito, sono stato baciato dalla fortuna in diverse occasioni, sono stato bastonato dalla sfortuna in altre, ho avuto occasioni, ne ho perse, ho cercato percorsi ed alcuni di essi erano giusti, e mi hanno condotto qui, a Foggia, nel 2007, la sera del lunedì di Pasquetta.

E, sempre seguendo alcuni di questi percorsi, mi ritrovo davanti un signore che ha scelto come domicilio della sua proterva arroganza un Forum.

Un individuo che ha talmente alta la considerazione di sé, ed al pari così alta la sua dignità di uomo, da venire su questo Forum, in questa "agorà" nata per condividere critiche, confrontare opinioni e portare proposte, in un luogo deputato allo scambio dialettico, qui lui, l'individuo, è venuto a portare acrimonia, a sparare sentenze, a giudicare gli interventi altrui, a sbeffeggiare puerilmente i nick-name di chi, magari, non la pensava come lui, e poi si è imbattuto in me: chiudendo questa utilissima, seppur squallida a tratti, diatriba con l'utente "Jerry", comunico al suddetto utente che ho dato mandato a mezzo mail al web-master di comunicarle il mio indirizzo di posta, di modo da fissare un incontro nel quale avrò la possibilità di ascoltare la sua proposta per un mio recupero psicologico (mi pare di aver capito ciò).
Dubito che il quaqquaraqqua che si firma "Jerry" si farà mai vivo, così lo lascio perdere nel lordume che lui, e tanti come lui, ha preso per chiare acque fresche in cui sguazzare.

Per chiudere davvero, e magari aprire una pagina un pò più "incisiva" e meno onanista nel Forum, descrivo, ad uso di quei finti miopi o distratti ad arte, l'oggetto della mia sparata precedente: parlando di giornali e giornalisti, mi riferivo a chi pubblica lettere anonime, firmate con una ridicola dicitura "ex-studenti universitari", lettere in cui si sprecano inesattezze facilmente verificabili da chi fa informazione, in cui abbondano insulti e pregne, le lettere, di astio ben remunerato; gli stessi giornali, o gli stessi giornalisti, che scientemente ripetono "ex-Iriip", ossia proseguono il lavorìo decennale di discredito e di disinformazione messo in atto da chi vuole arraffare non tanto i 2.500 mq dell'Iriip, quanto piuttosto l'area del perduto galoppatoio: come lo definisce l'Ordine dei Giornalisti questo comportamento?

Per quanto riguarda le svastiche, il menefreghismo non è solo un sintomo dell'accidia o del "kemmenefrekamè" imperante, no: è segno di un disagio diffuso che porta sia a considerare eventuali ritorsioni sui propri beni (perchè il vigliacco non ti affronta mai direttamente) nel caso ci si opponesse o si contrastasse questo ed altri comportamenti, sia a seguire una logica di lassismo, di noncuranza, di indifferenza mascherata da distrazione, o meglio, da "concentrazione" sui fatti propri.

In riferimento a tanti altri atteggiamenti, comportamenti, a tante situazioni di disagio o di degrado, basta farsi una passeggiata od un giro in macchina per Foggia, e ce li troviamo tutti bene in mostra: per vederli, bisogna non esserne assuefatti, non esserne attuatori o complici e, sopratutto, bisogna volerli vedere, evidenziare, far notare, quando possibile contrastare.

Per altri eventuali riferimenti, mi pento di averli fatti, e questo solo perchè non potrò mai confortare certe mie illazioni con prove, documenti, riscontri: allora meglio tacere, ed annuire magari sentendo determinati commenti, fatti magari da chi certe meccaniche e certe strutture le conosce.

Saluto il Forum, e spero di non aver annoiato chi cercava spunti di discussione, piuttosto che sfoghi inconcludenti o banali paranoie.

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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 12 aprile 2007) ... eccomi qua

...riciao, r-atti o-scemi in luogo pudico!
Ma quante belle parole: si vede che non hai nessuno nella vita che ti ascolta ed hai bisogno di raccontarti.
Si evince anche che sei un no-global di sinistra fallito...a proposito, grazie per aver fatto notare le svastiche; sai, senza di te nessuno avrebbe avuto un così scaltro colpo d' occhio.
Non c' è bisogno di scomodare la Redazione: mi trovi a parco s. felice tutte le domeniche dopo le 16.30.
Riconoscermi non è difficile, perchè sono uno dei pochissimi alto 194cm x 127Kg e in tuta verde...vieni che ne parliamo e ti offro anche qualcosa al vicino bar.
Mi raccomando, però: non mancare che ti aspetto davvero.
Ci conto, a presto e ciao a tutti.

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Argomento : Su Foggia da Martano ( 12 aprile 2007) foggia non cresce

buongiorno a tutti. Foggia non cresce anche perchè esistono individui bassi di statura morale e che se la tirano. E'vero atti osceni?
Dai la colpa agli altri del tuo travaso di bile ma sai benissimo anche tu che è la tua imbecillità a travasare.
Ti suggerisco di non fare provocazioni perchè in questo forum c'è qualcuno che già ti conosce e molto bene.A poco serve se hai cambiato nick non molto tempo fa,e sai a cosa mi riferisco.C'è anche chi sa dove abiti e cosa fai in realtà,anche se vuoi far credere che stai in un'altra città.Ti converrebbe sparire per un po'...
by Martano.

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Argomento : Su Foggia da Atti Osceni (13 aprile 2007) Ti converrebbe sparire un po'

Ti converrebbe sparire per un po'...

Ribrezzo.
Sconcerto.
Timore.
L'anticamera di una diffidenza, di una paranoia, di manie a me sconosciute.
Rispondo?
E cosa?
Come?
Con quali toni?
E nel frattempo, cosa faccio?
Mi guardo alle spalle mentre rincaso, o dopo aver parcheggiato la macchina, od al semaforo?
Ascolto con le orecchie ritte ogni bisbiglio, ogni strepito, ogni discorso in cui m'imbatto?
Cerco di stare all'erta, attento a cosa accade attorno a me?
Ritorno allo stadio primitivo?
No, non sono queste le domande da fare ora: anche perchè, a quanto pare, leggendo gli ultimi due interventi, dovrei rispondere si a tutte.
No: le domande sono altre.
Ed è giunto forse il momento che a farsele ed a farvele siano altri: io ho già detto e fatto troppo.

Restano dei dubbi: ma Martano è un genio?
Un indovino?
Un abile investigatore?
Un intimidatore?
E sarebbe mia la colpa delle mancanze di Foggia?

E Jerry?
Perchè si concentra su di me, come si concentrò su Teddy, Fraluna, Leopoldo, Ninfea ?
Cosa ti ha dato fastidio?
Dove ti ho toccato, per farti andare da subito sul pesante, fino ad invitarmi a farmi curare da te?

Scuse, motivi, spiegazioni ne ho date a iosa, e non capisco perchè chi presume alla fine sia pure convinto di avere capito.

Nessuno si ribellò dopo le prime foto.

Non ci furono insurrezioni nè alcun utente si sentì particolarmente offeso dopo altri interventi, ben più pesanti, e non tutti lanciati nella stessa direzione, o postati sulle stesse "agorà" telematiche...

Male ho fatto ad aprire una discussione con Jerry: tu non vuoi la pena di morte-modello americano, vero?
E come la vuoi?
Modello cinese, iraniano, cubano, saudita o nord-coreano?

Tempo perso, e spazio occupato senza utilità.

Buena vida, nos satisfaremos...

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Argomento : Su Foggia da Gt ( 13 aprile 2007)

Vedo con rammarico che il forum sta degenerando in diatribe personali...
Sarebbe carino tornare a parlare dei problemi della nostra città e magari suggerire delle soluzioni...
Concordo con atti osceni sul fatto che Foggia sia una città ricca di potenzialità inespresse...
Concordo anche con Jerry a proposito del fatto che il "lordume" esiste un po' dappertutto...
Altra considerazione...
A Foggia vedo che tante ragazze (NON TUTTE) vivono con rassegnazione la condizione di casalinga...
Ragionando sui problemi di Foggia con mia moglie (che non è di Foggia ma della città in cui vivo attualmente) siamo giunti alla conclusione che una evidente differenza tra Foggia ed altre città del centro e del nord Italia è che mentre in queste ultime la quasi totalità delle donne lavora a Foggia la maggior parte delle donne è a casa...
Probabilmente a qualcuno verrà da rispondere che a Foggia non c'è lavoro e questo è vero anche se le ragioni di tale stato andrebbero analizzate a fondo...
Sarebbe interessante recepire qualche opinione per cercare di invertire questa tendenza...
Rimango in fiduciosa attesa di proposte sperando di non leggere più su questo forum insulti incrociati e persino minacce personali...
Saluti,
GT

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Argomento : Su Foggia da Trombone ( 13 aprile 2007)

Dice un vecchio proverbio foggiano, tradotto per l' occasione: "Anche le pulci hanno la tosse".
Mi sembra a pennello per elementi come atti osceni.Critica,critica,sputa sentenze e si comporta peggio di chi critica perchè si vede chiaramente che non accetta le opinioni degli altri.Arriva anche a raccontare la sua vita.
Ma a chi vuoi che interessi?Credi che l'abbia letta qualcuno?
Che ci faranno su un libro o un film?Puoi fare a meno di scrivere e di stare in questo forum,nessuno noterebbe la tua assenza.
Si capisce subito che sei un ragazzotto che cerca di sgomitare per farsi avanti in discorsi molto più grandi di lui.Foggia è già un mezzo letamaio,perciò non sporcare anche l'altra metà.
Saluti da trombone

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Argomento : Su Foggia da Corrado ( 13 aprile 2007) normalita'

Leggendo questo forum noto che sono pochi i normali.
Per la maggior parte siete proprio foggiani.
Criticate e vi sgozzate tra di voi come le bestie,come può crescere la città in questo modo?
Mi riferisco soprattutto a atti osceni.
Ma chi credi di essere?
Chi sei uno scienziato?
Un artista?Un attore?
Forse per questo hai scritto la tua biografia?
Sei solo uno dei tanti che sale sulla sedia per sentirsi più alto...ma vai a dar via el chiù cagùn e terùn.Se te ne vai da foggia,forse crescerà un pò.Anzi,vieni in veneto che vedi un pò la vita vera.
ciao da corrado

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Argomento : Su Foggia Gianni ( 13 aprile 2007) buongiorno

Atti osceni evidentemente devi ancora svezzarti e mettere sale in zucca.
Sono Gianni il bancario.
Se io sono mediocre come mi hai definito,tu sei uno sbarbatello maleducato che crede di poter imporre le sue idee puerili e prive di senso mentre si succhia il pollice.
Hai proprio bisogno che ti capiti un'esperienza come la mia e forse riuscirai a ragionare e sentenziare meno.Non credere di essere chissà chi raccontandoci anche la tua vita,perchè traspare che sei meno che nessuno.
Ciao a tutti da Gianni.

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Argomento : Su Foggia da Pablo ( 13 aprile 2007) ipotesi

per l'amico atti osceni.
Supponiamo che io sia un vigile urbano.
Supponiamo anche che io sia stato assunto per "bustarelle"come hai detto tu nello sproloquio.
Supponiamo ancora che anzichè per bustarelle, io sia stato assunto per "conoscenze".
Altra supposizione: io e i miei colleghi camminiamo per il corso fermandoci, parlando con la gente, elevando contravvenzioni, cose che fanno parte del nostro lavoro, ma che suscitano maldicenze dovute ad ignoranza in materia.
Bene, sempre nell' ambito delle supposizioni, una certezza sembra emergere ed è quella che riguarda la maggioranza dei foggiani: invidia. A tutti farebbe gola poter svolgere questo lavoro e ci puoi scommettere che tu saresti il primo a PAGARE per indossare la divisa se ne avessi la possibilità, te lo garantisco.
Anche questo è il foggiano e tu sei nella mischia.
Infine non ti meravigliare se hai attirato l' attenzione di molti, perchè leggendo a ritroso ho visto che spesso si prende di mira qualcuno soltanto perchè non è d' accordo o dice opinioni a volte anche un pò forti, ma che rimangono comunque opinioni.
Evidentemente il tuo boomerang sta tornando indietro perchè specie negli ultimi post hai esagerato, anche se poi ti sei ravveduto.
Per l'amico GT.
Hai ragione e anche io mi rammarico se i toni sono diventati personali, ma mi lascerai passare che bisogna pur rispondere a delle provocazioni gratuite. Per me finisce qui, ma rimane il fatto che certe illazioni (bustarelle, conoscenze) devono essere provate e comprovate, altrimenti si rischia la diffamazione...sempre che io sia un vigile urbano, chi lo sa?
Saluti cordiali a tutti da Pablo

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Argomento : Aereoporto da Angelo Stilla ( 13 aprile 2007) Ipotesi per l'ampliamento dell'Aereoporto Gino Lisa

Lavori di Allungamento Pista al ‘Gino Lisa’: una Possibile Alternativa alla Nuova Pista Trasversale

Spettabili:
SEAP-Aeroporti di Puglia, Comune di Foggia, Promodaunia, Provincia di Foggia, Regione Puglia,

Vi scrivo la presente “nota tecnica” per CHIEDERE DI RENDERE PUBBLICO QUALI SIANO ESATTAMENTE I PROGETTI
APPROVATI di recente per l’allungamento della pista di volo del “Gino Lisa” (per intenderci, i famosi lavori “già appaltati, da 10
milioni di euro, da concludersi entro 300 giorni e per far atterrare a Foggia aerei fino a 100 posti”).

Infatti, osservando la foto satellitare allegata [ clicca qui per vedera la figura 1, proveniente dal sito “Microsoft Visual Earth” e risalente a 3-4 anni fa], a meno di ulteriori ABUSI EDILIZI perpetrati molto di recente intorno al sedime aeroportuale e non ancora visibili da satellite, si evincono
almeno 3 configurazioni ancora possibili per la pista del “Gino Lisa”:

1) PISTA “GIALLA” (1596m: aerei da max 100 passeggeri): è situazione ORIGINALE della pista, quella a cui i lavori della SEAP pare vogliano tornare, rimuovendo le attuali limitazioni di 156m imposte per ragioni di sicurezza.

2) PISTA “ROSSA” (1440m: aerei da max 70 passeggeri): è la situazione ATTUALE della pista, quella con cui devono volare i Dornier328-300 della ItAli Airlines…

3) PISTA “VERDE” (2000m circa: aerei da max 180 passeggeri): è la situazione POSSIBILE della pista, eseguendo, contestualmente ai lavori di ripristino programmati, i seguenti interventi EXTRA volti a guadagnare spazio alle due estremità della pista (la Zona “A” e la Zona “B” della foto):

A) Esproprio di un’autodemolizione (sempre se non già abusiva…) e sfruttamento dello spazio già riservato in testata pista verso la tangenziale. Così facendo, si dovrebbero recuperare circa 150 metri di lunghezza della pista.

B) Deviazione di un tratto rurale della Via Gioberti verso la Via Camporeale, in modo da poter sfruttare lo spazio già riservato verso la città. Così facendo, si dovrebbero recuperare altri 250 metri circa di lunghezza della pista.
Sfruttando la Zona “A” e la Zona “B”, DOVREBBE ESSERE POSSIBILE ESTENDERE LA PISTA DA 1600 FINO A 2000 METRI CIRCA, che è il MINIMO NECESSARIO per far atterrare i moderni aerei charter/low-cost (Boeing 737, Airbus 320, MD-80, ecc.) da 150-180 passeggeri.

SI NOTI CHE QUANTO ESPOSTO AL PUNTO 3) NON E’ FANTASIA: è tratto da un ben preciso progetto [figura 2] di circa 10 anni fa per l’allungamento della pista FINO A 2500 METRI (ossia come Milano Linate e Bari Palese, per intenderci…), oggi purtroppo non più attuabile per via di ALCUNE COSTRUZIONI RESIDENZIALI FATTE EDIFICARE DA CHISSA’ CHI (Zona “C” della foto) in una zona DOVE NON SI SAREBBE DOVUTO COSTRUIRE.
Senza questi veri e propri ABUSI EDILIZI “AUTORIZZATI” IN ZONA DI RISPETTO AEROPORTUALE, perpetrati intorno al 2001-2002, il “Gino Lisa” poteva essere da subito un Aeroporto di “Serie A” con 2500m di pista…
Pazienza, ormai è inutile “piangere sul cemento versato”, ma adesso almeno cerchiamo di arrivare in “Serie B” con 2000m: infatti, i 1600m a cui puntano i lavori SEAP NON BASTANO, e ci relegherebbero comunque ad essere un Aeroporto di “Serie C”…
Questo vuol quindi essere un APPELLO A TUTTI GLI ENTI INTERESSATI AL “GINO LISA”: SI CERCHI DI VALUTARE IL PIU’ POSSIBILE L’EVENTUALITA’ DI UN ALLUNGAMENTO “RIDOTTO” DELLA PISTA A 2000 METRI CIRCA (anche se i 2500 metri inizialmente previsti sono ormai “sfumati”), in quanto:

I) Il SEMPLICE “RESTAURO” a 1600 metri attualmente progettato NON SAREBBE COMUNQUE SUFFICIENTE agli aerei oggi più diffusi, che hanno bisogno di 2000-2500 metri (lavori: 10 mesi e 10 milioni di euro)

II) La NUOVA PISTA TRASVERSALE da 2200-2300 metri, tra progetti, finanziamenti e lavori, secondo me richiederebbe ALMENO 4-5 ANNI prima di essere operativa (troppo, per la Capitanata!) (lavori: ??? mesi e 60? milioni di euro)

III) L’ IPOTESI DI ALLUNGAMENTO “RIDOTTO” è un BUON COMPROMESSO tra I) e II), in quanto fornirebbe la lunghezza di pista minima indispensabile di 2000 metri con un impegno più ragionevole (18? mesi e 30? milioni di euro).
La morale di queste osservazioni è che, come in molte altre cose, forse LA VIRTU’ STA NEL MEZZO: tra il voler realizzare TROPPO (la Nuova Pista Trasversale da 2300 metri) o TROPPO POCO (solo “restaurare” la Vecchia Pista da 1600 metri), forse è
meglio cercare di realizzare il MIGLIOR COMPROMESSO ANCORA POSSIBILE (“restauro” e “allungamento” massimo possibile
della Vecchia Pista, fino a 2000 metri circa).
La Provincia di Foggia tutta attende delle Risposte da Parte Vostra…
Cordiali Saluti.
Angelo Stilla
SAP R/3 Consultant - Milano
angelo.stilla@tiscali.it

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Argomento : Su Foggia da Atti osceni (15 aprile 2007) ...e Cristo diede il pane a chi non aveva denti

"... dal Particolare giungeremmo all'Universale, solo avessimo attenzione al particolare... " A.E.

Chiedo scusa al Forum: sapevo a cosa andavo incontro, rispondendo all'utente Jerry... non faccio polemiche personali, se avessi potuto scrivere al diretto interessato sarei stato molto più felice che non a rispondergli attraverso il Forum (N.B.: io al Parco oggi non sono venuto, non sono solo sulla faccia della terra e mi hanno convinto a non venire, le persone che mi conoscono, che mi vogliono bene e che sanno come vanno a finire certe cose... e poi, francamente, non ne vedo l'utilità, visto che quello che ci potevamo dire ce lo siamo già detti: ma forse Jerry pensava di usare poco le parole e molto le mani... bene, spero tu le abbia usate per qualcosa di più utile e gratificante, che non infierire sul mio muso già "rattoppato" ... ) .

Il Forum: chi lo frequenta da tempo sa che qui non ci sono nè padroni nè censori, sa che qui trovano spazio sia le denunce generiche e circostanziali, sia le prese di posizione sia, a volte, le denunce dettagliate e confortate da elementi di prova, non semplici "vaneggiamenti".

Mi riferisco tanto a chi, in passato, ha messo a disposizione delle diverse tipologie d'utenza documenti e materiali informativi (caso Gino Lisa, caso I.R.I.I.P., denunce su cattivi comportamenti da parte di pubblici ufficiali , episodi di delinquenza, esperienze vissute sulla propria pelle), tanto a chi, come lo scrivente, ha portato a volte "aria fritta", ossia opinioni personali, altre volte notizie, spesso documenti fotografici, ed a volte anche conati di rabbia, sfoghi, riflessioni ad alta voce (vedi interventi post-omicidio Cassitti o quello successivo all'ipocrita manifestazione contro lo sfruttamento nei campi): bene, come mai nessuno si è levato a protestare in quelle occasioni? Che concetto avete dell'osceno? Vi offendete per una parolaccia od una illazione non provata: e per tutte le belle cose ben in mostra a Foggia, cosa provate?

Qui si dovrebbe venire a portare spunti di riflessione, materiali ed informazioni, proposte ed argomenti, per cui mi permetto di fare una considerazione: io in silenzio ho subito, in quanto utente del Forum, non in quanto proprietario di un territorio (sono i cani ed i delinquenti che ragionano in termini di territorio, marcandolo con urine proprie e sangue altrui) le aggressioni verbali rivolte dall'utente Jerry a chi, di volta in volta, entrava nel suo territorio (per completezza copio ed incollo un paio di esempi: "...Caro framinchia, non credo che ti convenga incontrarmi, a meno che tu non faccia una bella prenotazione da qualche chirurgo plastico...sai com' è: non si sa mai che tu, poi, possa averne bisogno! Ti saluto e non roderti troppo il fegato, perchè sei completamente impotente e non puoi farci nulla...saluti a tutti by Jerry e W Foggia, quella Foggia dei VERI foggiani!!!..." ; "...devo continuare? Forse è meglio di no, perchè credo che a questo punto ti senti più verme di quello che già sei...mentre strisci, salutami la Luna, fratello della minchia!!..." ; bene: questo è il tono usato in altre occasioni dall'utente Jerry, al quale io risposi che la pena di morte non serve, è un argomento demagogico e, soprattutto, che i primi a dover rispondere di mancanze, sbagli, omissioni ed atti DAVVERO osceni sono i c.d. "potenti", poi vengono i miserabili, i disperati ed i conniventi... ).

Rispondo ancora, a chi si è materializzato nel Forum, stimolato da determinati argomenti: Pablo, se la calunnia fosse un venticello, Foggia sarebbe peggio di Triste sotto la Bora... con questo non avallo comportamenti poco corretti dal punto di vista morale e civile ( additare, commentare, fare battute e battutacce, spettegolezzare, sparare illazioni quando non vere e proprie malvagità, questi e tanti altri comportamenti molto frequenti ovunque, attuati da chiunque e decisamente appartenenti al costume di questa città... ) non lo avallo, ma pare che sia più di una maldicenza: e poi, come mai una determinata categoria di lavoratori si sente così "sotto-osservazione" ?
Non sarà solo perchè essa è particolarmente sovraesposta, penso...
In ogni caso, mettere nero su bianco è molto malvisto in luoghi affezionati alla tradizione orale: però chissà, forse, durante il dibattimento per le denunce di lesioni personali ed abuso di potere ai danni di un Senegalese, verranno fuori notizie rilevanti, spunti d'indagine, motivi di approfondimento...

Bene sapere che dà più fastidio un post "biliare" di una realtà oscena, ed è ottimo saperlo "empiricamente", ormai: infatti si può dire che l'esperimento sia ben avviato, supponendo che io sia quello che dice Martang, o che il mio intento originale fosse di far emergere aspetti e "particolari" celati di questo Forum, un Media eccezionale, fenomenale, paradigmatico: ne parleremo in altro modo e su altri "canali" .

Gianni, rileggevamo l'intervento di precisazione a lei rivolto, e non si spiega il suo invito a completare il mio svezzamento: non le avrà dato fastidio un certo riferimento? Mi scuso per il terra-terra, ma i pugni dai delinquenti li ho presi pure io, per i motivi più svariati, dalla sigaretta non data al motorino difeso contro due balordi, e mi sono pure incattivito ed arrabiato, ma non ho mai pensato di diventare Charles Bronson o The Punisher. Ho semplicemente continuato ad essere uomo: sà, la sifferenza con i cani è più evidente, se si resta uomini...

Per il Forum: io le scuse le ho pure fatte, ma mi spiegate perchè devono ricevere visibilità bagattelle o diatribe?

Forum: chi si ergerà a paladino dei costruttori e degli amministratori che nel 2001 hanno lottizzato zone assolutamente non edificabili?

Forum: chi si materializzerà a difendere categorie di lavoratori spesso al centro di vivaci discussioni?

Forum: io una domanda l'ho fatta il giorno dopo la festa per la Madonna dei Sette Veli, a seguito di una rapina SURREALE in una tabaccheria, ma le risposte non mi hanno soddisfatto...

Questo è l'ultimo post che invio senza conforto di prove e documenti: ritorno a fare un pò di foto, che valgono più di tante chiacchiere... anche perchè io, tanti fatti, tante dinamiche, tanti "movimenti" non li conosco: e chi li conosce, o ha un interesse e non ne parlerà neanche dopo qualche giorno di detenzione cautelare, oppure non viene certo a dire certe cose su di un Forum.

Se vedemo...

p.s.: Martang, pensaci bene prima di fare minacce, potresti dover essere costretto a metterle in "atto"... e complimenti per la macchina, un pezzo di Storia dell'industria automobilistica d'oltre oceano...

p.p.s.: Trombone, 'a robbe accumegghjate na' caken i moske... e addummanne a l'acquarule si l'acque e' freske!

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Argomento : Cavalli Stalloni da Studente ( 15 aprile 2007)

Per Jonnykey.

quando vedremo i cento cavalli ti darò ragione, forse. La tua risposta sarà ma i cavalli non stanno tutti all'iriip ma in giro per la provincia. Sarà ma non sono mai stati 100 (non si sentono neanche)

cementificazione? voi paladini della legalità e della salvaguardia ambientale? Se arrivasse il boss di turno che vuole cementificare, iriip o no con le giuste pressioni cementifica anche sopra gli scavi archeologici..

Costi. evidentemente non sai molto in materia. per rifare l'iriip (tutto il complesso) ci vogliono ca. 20 mln di euro per fare quello che dici tu dieci volte tanto, 200 mln approssimativamente.

Considerazioni. Ai signori dell'iriip cosa costa spostarsi in un terreno fuori città con 40 ettari a disposizione dove allevare veramente 100 cavalli? Forse non vogliono farsi 10 Km in macchina poverini, ma costringono 3000 studenti, foggiani e non, a salti mortali per seguire le lezioni. Ma è vero, noi siamo delle menti aride che non capiscono nulla.

Privilegi per pochi contro bene di molti...stando in una città come Foggia non possono che vincere i privilegi o meglio Ubi minor major cessat secondo quanto affermate.

da Studente
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Chi in cento battaglie riporta cento vittorie non è il più abile in assoluto. Chi sottomette le truppe dell'avversario senza nemmeno dar battaglia è il miglire in assoluto (Sun Tzu)

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Argomento : Su Foggia da giov.van ( 16 aprile 2007)

se 2+2 fa 4 allora potrei fare centro. ricapitolando : psicologo, di ancona, 194 di altezza e 127 di peso,tuta verde,parco san felice.
Ti conosco jerry e meglio di quanto credi.hai anche la macchina verde,mi pare un mercedes.sei quello che fa anche i tornei di kung fu vero?
per questo sei un pò tirato credo.va bù ad ognuno il suo.forse non ricordi ma ci incontrammo tempo fa in una bella occasione..saluti e vacci più cauto perchè questo non è un tappeto tatami nè un torneo.

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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 16 aprile 2007) infortuni sul lavoro

Buondì. Stanno succedendo un bel po' di infortuni sl lavoro e questo tradotto in costi di vite umane e soldi, anche per noi che paghiamo le tasse, è molto considerevole.
Il fenomeno è allarmante, ma noto che gran parte di questi potrebbero essere evitati rispettando le leggi che già ci sono e che, purtroppo, mancano di controllo da parte di chi dovrebbe. Avrete sicuramente notato anche voi come si lavora.
Fate un giro per i cantieri edili di FG, ad esempio, e noterete quanti lavoratori indossano il casco, i guanti, le scarpe antinfortunio o le cuffie antirumore: quasi nessuno!
Ho visto operai camminare sui cornicioni al sesto piano senza nessuna protezione; posizionarsi sotto carichi pendenti senza casco e con scarpe da ginnastica...inutile dirlo: manca la cultura per la propria pelle..
Se lo vai a far notare agli interessati, come mi è successo, ti ridono in faccia perchè hanno lo stesso atteggiamento del quindicenne che impenna sul motorino, senza casco, nè più nè meno.

Due parole all' amico atti osceni: hai troppe chiacchiere e pochi contenuti.
La tua spocchia non suscita il mio interesse e a poco serve se fai il "copia e incolla" di una mia frase, se non scrivi anche che il tizio al quale risposi in quell' occasione, prima mi espresse apertamente di volermi incontrare e con tono di chi vorrebbe cambiarmi i connotati. Quindi, il fatto che tu abbia bisogno di qualche "vittima" per sfogarti posso anche capirlo, ma che ora vuoi anche asserire che ti ho invitato a parco s. felice per motivi maneschi, sei proprio fuori binario.
E' evidente che distortamente era la TUA pulsione inconscia, non la mia.
Non c' è bisogno di pugni sul muso: te ne sei dati già in abbondanza da solo. Il forum non è certo mio territorio nè potrebbe mai esserlo: è una tua considerazione molto deviata.
A quanto vedo mi nomini sempre. Mi fa piacere esserti entrato nel cuore: chissà che questo rapporto epistolare che vivi in modo conflittuale non ti sblocchi un po'...ciao atti osceni, o devo chiamarti...ex fraluna?
Sai, avete lo stesso modo di esprimervi e di affrontare i discorsi, la stessa essenza.
Se vedemo davvero!
Salute a tutti.

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Argomento : Su Foggia da Incanto ( 16 aprile 2007)

Non vedo cosa ci sia di strano e di sbagliato su quanto detto da atti osceni. per di più tutto avallatto da foto e fatti anche consultabili. Mi fa pensare l'accanirsi contro il normale senso delle cose. Tutto quello che è stato detto da atti osceni è sotto gli occhi di tutti.

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Argomento : Su Foggia da Atti Osceni (17 aprile 2007) a proposito di sicurezza sui luoghi di lavoro

Grazie a Jerry per aver portato l'attenzione su uno degli argomenti cui tengo di più: la tutela di chi si spacca il culo, magari per 20 euro, mentre chi lo sfrutta spende 765 euro in una cena a tre .....

L'allegato parla per me: sono due operai intenti a montare la nuova svafillante insegna dell'Ipercoop... immagini mosse a causa del fortissimo vento, e loro non avevano nè cinture, nè rete di protezione... ed il Circo del malaffare continua ad incassare, sempre e comunque, con numeri anchilosati e trovate ormai banali... senza la "b" nel caso siate un'operaio schiacciato da una pressa od un coadiuvante stritolato da una fresa... meglio sempre iscrivere a registro INPS come lavoratori i parenti e gli amici, che non i veri lavoratori, di ogni razza, condizione e situazione, ovviamente...

p.s.: Jerry, sono fermamente convinto che fra un pò ci sorseggeremo una sana irlandese ( o tedesca, wunderbar Augustiner weiss!! ) raccontandoci ed ascoltandoci, ma per il momento lasciamo da parte ogni riferimento personale... per rispetto al Forum.
E gli irimitenkan (non ho mai imparato a farlo bene, figurati a scriverlo!!! ) lasciamoli agli atleti... io sono solo un dilettante!

foto coop

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Argomento : Delinquenza da Jerry ( 17 aprile 2007) .. ennesima rapina

...questa volta ai danni del Banco di Roma in P.zza Giordano. Di parole se ne sono scritte e sprecate, sull' argomento, da parte dei frequentatori del forum e, soprattutto, tra la "gente di strada".
L' ultima, però, spetta a chi ha il potere di fare e far rispettare le leggi. Care Istituzioni, quindi, siete così cieche perchè vi conviene?
O perchè non vivete come noi comuni mortali?
Voi avete le auto blu, gli autisti personali, non pagate l' autostrada, l' aereo, i ristoranti, il cinema, il teatro, il telefono, gli alberghi di lusso, la benzina, il gasolio; avete diritto ad un appartamento privato nei pressi del Parlamento, ad un' infinità di diarie (che chiamano così perchè non possono chiamarle col vero nome: pensioni), ad andare in pensione (e che pensione!) dopo soli 5 anni di attività parlamentare, mentre la nostra età pensionabile si sta allungando sempre più: i vecchi al lavoro e i giovani a casa!
Forse perchè è più facile morire, evitando, così, allo Stato, di pagarci la pensione? Bene, dopo quest' elenco di privilegi, ma ce ne sono tanti altri che per spazio evito di scrivere, e che sono stati menzionati nella trasmissione Report di un paio di anni fa dal titolo "Stipendi onorevoli", vien fuori un quadro inequivocabilmente chiaro: vivono una realtà così diversa dalla nostra, da fregarsene altamente della nostra sicurezza, pensione ecc.
E questo è anche colpa nostra: votiamo sempre gli stessi a rotazione e ci lasciamo continuamente prendere in giro.
Carcere duro? Pena di morte? Non torno più sull' argomento già espresso, ma ricordo ai tanti garantisti "anti-populisti" che la società non la vuole, ma non si rende conto che GIA' c' è, perchè la criminalità compiendo rapine, furti, pestaggi, omicidi, estorsioni e quant' altro, la mette in atto ogni volta! Questa è la peggiore pena di morte, perchè è quella perpetrata ai NOSTRI danni. E' quella che se ti va bene ti ammazza solo dentro, nella dignità di uomo, perchè si subisce un forte trauma (pensate a chi viene derubato, pestato, accoltellato, sparato, preso in ostaggio...), mentre spesso è quella che ti toglie proprio la vita.
Continuiamo, quindi, a fare gli italiani e a "dormirci" su...all' amico giov.van. Per quanto sfogli nel mio album di ricordi mentali, la tua immagine non la trovo.
Comunque, sei pregato a titolo di cortesia di non rendere pubbliche certe informazioni che non devono interessare nessuno, tantomeno questo forum: grazie e ricambio i saluti

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Argomento : Vigili Urbani da Leo ( 17 aprile 2007) che schifo

Ore 12:15, sono al semaforo nella mia auto fermo al rosso, all'incrocio tra corso Roma - Via Bari direzione Piazzale Italia (sarò molto meticoloso nei particolari in maniera tale che il protagonista possa essere facilmente identificato)- scena inverosimile alla quale assisto incredulo - Vigile Urbano Anziano.... sia di età e sia di stellette - si mette di fianco ad una vespa bianca posteggiata sul marciapiede e con sopra una persona... davanti il catalano....io penso....mo so cavoli suoi e invece assurdo....la persona chiede di accendere una sigaretta e Lui gli porge il necessario accendendosi anche una sua.
Resto Sconcertato!
Lo stesso vigile urbano da li a poco viene avvicinato da un sig in cravatta giacca....tipica divisa di quelle agenzie immobiliari , si spostano di pochi metri sul marciapiede di via bari e si mettono proprio in direzione della mia auto ferma al rosso e dopo essersi salutati calorosamente il sig. ben vestito porge un verbale di contravvenzione....(lo conosco molto bene poichè alcuni giorni fa haime 70 euro + 5 punti in meno per me, per disattenzione ben punita dai solerti vogili che mi contestano la cintura non allacciata....ah propoposito...sapevate che non si può più conciliare all'atto della contestazione?)....al vigile che prende il foglio azzurrino ...lo legge per alcuni istanti e poi con molta (poca) discrezione pone il foglio in tasca della sua giacca.....chissà perchè!!!!????forse si vorrà occupare lui stesso del pagamento? Spero di si se no TUTTO CIO é UNO SCHIFO.
Leo

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Argomento : Su Foggia da Jerry ( 18 aprile 2007) .... ben venga...

....ciao a tutti e ad atti osceni. Come da oggetto, ben venga davvero: a me la birra non dispiace e perchè no, una chiacchiera fa sempre piacere! Concordo sul fatto di lasciar stare il piano personale e ritiro anche e sinceramente il GARANTISTI "ANTI-POPULISTI" scritto nell' ultimo mio post di oggi che, per davvero, non era indirizzato ad atti osceni ma era veramente generico. Ci tenevo, però, a precisarlo per evitare equivoci. Un saluto cordiale a tutti e ad atti osceni.
Jerry.

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Argomento : Su Foggia GT ( 19 aprile 2007)

Finalmente segnali di distensione...
I miei complimenti a Jerry e Atti_Osceni...
In fondo, anche se da punti di vista differenti, entrambi vi rodete il fegato per quello che accade nella nostra città e vorreste fare qualcosa per migliorare la situazione...
Cerchiamo di valorizzare le cose in comune (es. denunciare le "porcherie", migliorare Foggia, etc) senza incranirci su ciò che ci divide...
Saluti,
GT

P.S. per Jerry: che cosa buffa... Tu sei di Ancona e vivi a Foggia... Io sono di Foggia e vivo ad Ancona (mia moglie è di Ancona)...

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Argomento : Su Foggia da Jerry (22 aprile 2007) Buonasera a tutti

Si, è vero amico GT, anche a me sta molto a cuore Foggia.
Io sono qui da diversi anni per motivi familiari e torno ad Ancona saltuariamente. Forse a molti sembrerà strano, ma questa città mi ha dato moltissimo, nonostante gli innumerevoli problemi che ha.
Ho trovato belle amicizie e un' ottima accoglienza, più altre cose..mi spiace profondamente quando vedo determinate disfunzioni e vorrei con tutto me stesso che TUTTI stessimo bene, in pace ed armonia, cioè che le cose andassero nel migliore dei modi, anche se le idee possono a volte non coincidere: è comunque la normalità umana. In effetti è meglio essere distesi e dare una vigorosa e sincera stretta di mano, mettendo da parte qualsiasi "arma" o atteggiamento bellicoso che sarebbe controproducente.
Voglio rendere pubblico un mio piccolo grande sogno: spero in un mondo di serenità, pace, lavoro e vita dignitosa per tutti, anche per gli stranieri, senza effetto serra, senza uomini privi di umanità che ammazzano a bastonate delle povere ed inermi foche che hanno la sola "colpa" di stare per i fatti loro(!),un mondo senza rapine, stupri, omicidi...la mia Foggia la vorrei su questo modello e spero vivamente che col ricambio generazionale le cose migliorino, previo giusto impegno ed insegnamento da parte nostra...be', ogni tanto un pensiero onirico bisogna concederselo e chissà, a volte i sogni si possono anche avverare...una stretta di mano a tutti e ad atti osceni.
Jerry.

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Argomento : Vigili Urbani da Carismatico (23 aprile 2007) Una giornata diversa

Domenica mattina. Bella giornata. Decidiamo di fare un giro in bici (questa sconosciuta) con l’intera famiglia.
Si parte dalla nostra abitazione (zona San Ciro) imboccando la pista ciclabile (altrettanto sconosciuta) che da via Benedetto Croce porta verso via Gioberti.
In via Benedetto Croce tutto liscio.
Ma basta attraversare via Gioberti andando verso via La Piccirella e proseguendo per via Giuseppe Saragat che comincia il varietà. Una pista per auto a parcheggio. Altro che ciclabile.
Macchine ovunque.
Per non parlare del proseguimento che da via Saragat porta a Piazza Libanese.
Ecco il VARIETA’. Sempre con la famiglia ci accingiamo a passare l’incrocio che da via degli Avviatori porta ai giardini di Piazza Libanese. Un’auto si ferma , gentilmente, per farci passare l’incrocio (sempre sulla pista CICLABILE).
Un’altra auto, (evidentemente al proprietario non stava bene questa “gentilezza” ) sorpassa la prima e quasi quasi fa fuori un’intera famiglia. Non solo, scende dall’auto, imprecando verso chi era in bici e non doveva esserci innanzi la sua auto.
Ne è nato un diverbio che fortunatamente per il buon senso civico che “ahimè” con la maturità si acquisisce (da parte dello scrivente) l’ha mandato a fare in ….
Non è finita qui.
Delle “gentili” vigilesse urbane, notando il tutto, non solo non intervenivano ma redarguivano il sottoscritto in quando reo di provenire da un senso vietato.
Meraviglia delle meraviglie!!!! E’ una pista ciclabile!!!!!!!!!!!
Facendo scuola di cartellonistica mi adoperavo a far notare alle vigilesse che provenivo da una pista CICLABILE!!!!!
Risposta? “E si allora ha proprio ragione”.
Me la faccio fritta la ragione!
Ma dovevate intervenire subito non dopo che il “SIGNORE” dell’auto della diatriba era già sparito!!! PAZIENZA!!!!
Non voglio peccare di demagogia.
Vorrei solo suggerire ai nostri Amministratori, al comandante dei Vigili Urbani, a chi è preposto nel far rispettare alcune basilari regole del vivere comune, di passare una giornata diversa delle altre “cavalcando” una bicicletta è andare in giro per Foggia, magari con la famiglia (di cui si parla tanto) proprio percorrendo la nostra “PISTA CICLABILE”, costata ai cittadini foggiani migliaia di €uro, per verificare di persona le anomalie sopra dette. Chissà se qualcosa cambia ai visto mai.
Grazie per l’attenzione.

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Argomento : Vigili Urbani da Agente 007,5 (23 aprile 2007) cani e cacche

Le strade di foggia sono spalmate di cacche di cani calpestate da bambini che escono dalle scuole e se le portano nelle loro case ben appiccicate sotto le scarpine.
I padroni delle bestie usano guinzagli sempre più lunghi,quasi a voler comunicare che loro prendono le distanze da tutto quello che i loro cani fanno,cacche comprese.
Dando uno sguardo su una qualsiasi enciclopedia medica potete conoscere le infinità di malattie veicolate dagli escrementi,e molte non si possono prevenire con le normali vaccinazioni.
Tutti dicono di usare la paletta ma l'enorme quantità di cacche li smentisce.
Inoltre molti cani pericolosi sono tenuti in modo irresponsabile,liberi di fare quello che vogliono e a poco serve dire che è colpa dei padroni e non dei cani,il risultato è sempre lo stesso quando i denti affondano un polpaccio!
Le cronache di questi giorni,le ennesime,confermano proprio questo.Ci raccontano anche che spesso sono cani addestrati e"affettuosi"- e meno male:figuriamoci se non lo fossero -,che di colpo azzannano,deturpano,uccidono,anche i padroni.
C'è una vecchia ordinanza dell'allora sindaco di foggia Mongiello,mai fatta rispettare,che multa chi non usa la paletta e il guinzaglio.
Polizia municipale,che cavolo fai per questa situazione?
Perchè non provvedi?
Spero proprio che le schiaccino sempre chi le lascia fare,che ci cadano di bocca e di lingua sopra,così imparano un poco di civiltà e di rispetto per gli altri.Questo è il mio augurio.
Agente 007,5

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Argomento : Stranieri da GT (24 aprile 2007)

Ho letto che in alcune città si "liberano" dei fastidiosi lavavetri ai semafori multandoli per intralcio al traffico...
Vigili urbani perchè non fate altrettanto a Foggia?
Ogni volta che vengo a Foggia mi tocca litigare con i lavavetri sempre più agressivi...
Saluti,
GT

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Argomento : Stranieri da agente 007,5 ( 26 aprile 2007) extracomunitari

ho letto quella che trovo una giusta domanda di GT.
A proposito di questo ieri sono stato a roma e non esagero se dico che mi sono sentito un extracomunitario.
Ovunque c'erano stranieri e di italiani ne ho visti molto meno.
Mi sentivo io il diverso della situazione:ma che cavolo sta succedendo???
Molti hanno cercato di fermarmi con i pretesti più incredibili.
A foggia tra non molto sarà di nuovo uno schifo,specie dalle parti della stazione ff.ss. perchè cominceranno i periodi di lavori estivi in campagna.
Saremo di nuovo sommersi da ondate di stranieri e la cosa può anche andare bene fino ad un certo punto:il limite lo si passa quando si assiste a delle scene di vero schifo - come appunto in stazione - dovute ai rifiuti che lasciano a terra e a escrementi,così come io stesso vidi l'anno scorso.
Multare i lavavetri per intralcio al traffico la trovo una buona idea.
Cara polizia municipale,beata te!
Ti freghi lo stipendio,mangi e dormi alle nostre spalle e anche le cose che potresti affrontare non le calcoli proprio,lavavetri compresi.
Sono sempre più aggressivi e ce ne sono diversi che sono anche di bellicosi,come uno che staziona sempre all'incrocio tra v.le michelangelo e v.le ofanto.Ha un atteggiamento irruente,impulsivo,aggressivo,strafottente e insulta apertamente quando gli si nega anche con garbo di lavare i vetri.Qui il razzismo non c'entra:siamo in presenza di un essere umano babbeo che ha bisogno di essere multato a calci nelle gambe prima di una multa amministrativa,cosa che potrebbe avvenire da un giorno all'altro: parola di agente 007,5.

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Argomento : Inciviltà da Giulio ( 26 aprile 2007)

Volete sapere qual'è l'ultima trovata di alcuni nostri concittadini poco rispettosi del prossimo?
Per ben due volte, in giorni diversi, mi è capitato di assistere ad una scena del tipo: due vigili urbani di sabato sera sul tardi che multano una ventina di macchine parcheggiate sul marciapiedi di corso Garibaldi e a seguirli una comitiva di piccoli delinquenti che, di nascosto dai vigili, rubava le multe che questi avevano apposte selle macchine facendone un loro trofeo.
Adesso, mi chiedo, cosa succederà a quegli automobilisti?
Pagheranno quella multa che giustamente gli era stata inflitta?
Se la pagheranno, sicuramente riceveranno, loro malgrado, una penale. Magari anche con la decurtazioni di punti sulla patente solo perchè un branco di vigliacchi, per gioco, gli ha tolto il foglietto giallo dal parabrezza. Anche questa è una moda di Foggia!!!
Giulio da Foggia

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....punti di sutura ad atti_osceni?




permalink | inviato da il 28/4/2007 alle 0:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
26 aprile 2007
musica
“inseguimento fugace” (settembre 2000)

A corto di fiato, non riesce a starle dietro, ed arranca, lei sale scale e pareti, agile scarta fosse  ed ostacoli, fila liscia come olio  su piani inclinati: lui insiste, ma sa che non ce la farà, non la raggiungerà mai, così, inseguirla è solo continuare a sperare, vederla in lontananza è vedere il vuoto in  se, spazio abbandonato dalla fuga di un’ombra, ed ora pesa, nel petto, tra le vertebre, nello stretto tra palpebre e pupille, pesa l’assenza di un riflesso, di un sospiro, di un fruscìo : ansimando giunge in una piazza deserta, punto di convergenza per cento stradine che si diramano in ogni direzione: non ha lasciato alcuna traccia, così non gli resta altro da fare se non accasciarsi al suolo, rannicchiarsi, serrare i sensi, abbandonarsi al sonno: il sogno favorira’ il ritorno dei fantasmi e delle ombre, e scorreranno indisturbati i frammenti d’un passato stretto d’assedio dal rimorso.




permalink | inviato da il 26/4/2007 alle 18:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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IL CANNOCCHIALE